Il Tirreno

Differenziata, l’isola fa un balzo in avanti

di Antonella Danesi
Differenziata, l’isola fa un balzo in avanti

Marciana Marina primo comune della provincia, cala solo Porto Azzurro. E nel 2016 Esa punta a risultati ancora migliori

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PORTOFERRAIO. La raccolta differenziata effettuata da Esa all’Elba ha compiuto passi da gigante. I dati della Regione che, fatti propri gli elementi forniti da Esa, rielabora la quantità riferita allo spazzamento, al compostaggio domestico, alla raccolta degli inerti e tira le somme, confermano questo trend.

Infatti, in base a quanto elaborato dall’Agenzia regionale recupero risorse, deputata alla raccolta dei dati, in questi ultimi mesi l’isola sta avvicinando e in certi casi superando, i risultati registrati sul continente.

E’ l’esempio di Marciana Marina che, secondo le cifre certificate nel 2014, oltre a essere il primo comune dell’isola d’Elba per la differenziata, è anche il primo della provincia di Livorno, attestandosi sul 56,87 con ottime prospettive per il 2015 dove, secondo i dati in possesso, dovrebbe riuscire a sforare il 62% , essendo ancora in attesa della certificazione regionale.

Al secondo posto Campo nell’Elba con il 41,01% seguito da Rio nell’Elba con il 39,76. Bene anche Portoferraio che arriva al 38,69%, seguito a ruota da Marciana con il 35,47%. E poi Capoliveri con il 26,78%, Porto Azzurro con il 22,88% ed infine Rio Marina con il 20,64%. Dati in certi casi nettamente superiori alle percentuali del 2013, seppur ancora insufficienti rispetto agli obiettivi complessivi.

Unica eccezione Campo nell’Elba che resta sugli stessi valori dell’anno precedente, ma il balzo in avanti più significativo arriva da Rio nell’Elba, nel 2013 al 20,20% di raccolta differenziata con un incremento quindi di circa 19 punti percentuali. Balzo in avanti significativo anche di Marciana Marina, di circa 12 punti, e di Marciana, che incrementa di dieci punti percentuali la raccolta.

Registra 5 punti in più Capoliveri, mentre, in inversione di tendenza, decresce di un punto e mezzo Porto Azzurro. Quasi 4 punti percentuali in più anche per Portoferraio e, nonostante resti fanalino di coda, cresce anche Rio Marina se si confrontano i dati 2013, quando era al 14,17%.

E’ l’inizio di un percorso iniziato da Esa che ha ancora di fronte a sé sfide importanti. «I dati del 2014 - confermano dall’azienda - se raffrontati agli anni precedenti, rivelano già una forte tendenza positiva all’incremento della raccolta differenziata, pur fotografando una situazione che non risente ancora delle novità introdotte nel 2015. Il prossimo dato ufficiale, relativo al 2015, che sarà pubblicato solo nel 2016, infatti, mostrerà un salto ulteriore perché terrà conto dei risultati derivanti dai nuovi progetti avviati nel corso del 2014 e del 2015, in alcuni comuni dell’isola, ad esempio a Marciana e Capoliveri».

«Peraltro – annunciano dall’Elbana servizi ambientali - è previsto che nel 2016 si avvii in tutta l’Elba la gestione della frazione di vetro separata da plastica e lattine, determinando un ulteriore affinamento degli strumenti messi a disposizione dell’utenza per migliorare la quantità e la qualità della raccolta differenziata dei rifiuti. È in corso anche un nuovo progetto per la diffusione della raccolta differenziata anche a Porto Azzurro. La Società sta investendo già da qualche mese in una nuova campagna di comunicazione ambientale che dia impulso alla raccolta differenziata, coinvolgendo più direttamente l’utenza che – à la conclusione di Esa – sarà il vero e unico protagonista in grado di permettere al territorio elbano di raggiungere gli obiettivi stabiliti dalle vigenti disposizioni di legge».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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