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Piedibus, è scontro tra M5s e Ticciati

Piedibus, è scontro tra M5s e Ticciati

I grillini accusano la giunta di non saper comunicare L’assessore: «Il progetto non è stato affatto abbandonato»

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CAMPIGLIA. Il “Piedibus” è ancora al centro delle polemiche.

Questo servizio, che ha lo scopo di portare gli alunni delle scuole elementari a piedi a scuola secondo un tragitto concordato e con l’ausilio di accompagnatori, doveva partire in forma di prova tra i mesi di novembre e dicembre. Ma poi, a causa di difficoltà, è cominciato per pochi giorni e soltanto per le scuole Amici di Campiglia.

Il Movimento 5 stelle, che aveva promosso la relativa mozione al consiglio comunale dove era stata votata all’unanimità, punta il dito accusatore contro l’amministrazione comunale in carica.

«Siamo convinti – affermano gli esponenti del movimento – che il metodo informativo usato dall’amministrazione non sia stato propriamente efficace nelle dimostrazioni prodotte. Riteniamo altresì che questa sia una grande sconfitta per l’amministrazione tutta, compresi noi che avevamo presentato il progetto».

«Il non saper comunicare con i cittadini a parer nostro è una grave mancanza - proseguono i pentastellati - Specialmente riguardo la mobilità sostenibile legata ai bambini, che assume non solo una valenza ambientale (ridurre le emissioni e l’inquinamento legato all’utilizzo smodato dei mezzi di trasporto), ma anche e soprattutto una valenza sociale: poter recuperare una libertà di movimento che è ormai preclusa».

I Cinque stelle concludono con un consiglio finale all’assessore all’istruzione Alberta Ticciati, consiglio condensato in tre parole: ascolto, concretezza e passione.

Consiglio e accuse prontamente respinte dallo stesso assessore Ticciati.

«Il comune non è in alcun modo responsabile di questo ritardo. - sostiene Ticciati - Lo dissi fin dall’inizio che questo è un progetto che ha un senso se il suo valore, oltre che da noi, viene riconosciuto dalle famiglie che ne possono usufruire. Non è un vezzo dell’amministrazione comunale, né una cosa che questa giunta può fare per forza».

L’assessore inoltre smentisce l’abbandono definitivo del progetto. La polizia municipale starebbe attualmente studiando il percorso per gli alunni.

«Quando i vigili urbani completeranno gli itinerari - dichiara Ticciati - partiremo in via sperimentale con le scuole Marconi».

Francesco Rossi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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