Il Tirreno

Capodanno coi fuochi, ma niente bòtti

di Cecilia Cecchi
Capodanno coi fuochi, ma niente bòtti

Presentato il programma delle iniziative natalizie di Comune, Pro Loco in collaborazione con decine di associazioni

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PIOMBINO. Un mese di iniziative (ben 60), tra fine 2015 e inizio 2016. «In un momento ancora difficile vogliamo dare occasioni diverse per vivere la città. Coinvolgendo le associazioni, le categorie produttive, i cittadini». Lo sottolineano più volte l’assessore Ferrini e il sindaco Giuliani, presentando il programma «Piombino Natale 2015. La città in festa». Al Centro giovani anche il presidente Pro Loco Anastasia.

Eventi di strada, presepi e tanta musica dal vivo. Poi giochi, laboratori per i più piccoli. Festa in piazza a Capodanno ma coi fuochi musicali: cioè niente bòtti (neppure i tradizionali tre scoppi finali; “ci era stato chiesto - spiegherà Giuliani - abbiamo detto no”). Tutto con 88mila euro. «Abbiamo lavorato insieme – ricorda Ferrini – gli assessorati turismo/attività produttive e cultura/decentramento. Fino al 6 gennaio iniziative di vario genere (cominciate ieri ndr) e una serata dell'ultimo dell'anno con musica dal vivo, djset e fuochi d’artificio musicali. Eventi per rendere vivibile anche quartieri e le frazioni. Il tessuto delle associazioni, le scuole di musica, i gruppi del volontariato hanno disegnato un programma ricchissimo insieme all'amministrazione e alla Pro Loco – aggiunge Ferrini – Tutto per un programma di eventi capaci non solo di animare la città nella riscoperta dei valori insiti in questo particolare periodo attraverso l’aggregazione, ma anche di attrarre interesse nei territori e nei comuni vicini. Piombino c’è, vuole vivere e vuole offrire ai suoi cittadini un’immagine di tutto rispetto. Pure tutto questo, nel suo piccolo, può servire a ridare fiato alla nostra economia». E ci sono novità: come il villaggio di Babbo Natale al Rivellino (inaugurazione il 13 dicembre), organizzato con l’associazione Kallima e Teatro dell’Aglio. O le iniziative insieme ai Centri commerciali naturali, 150 vetrine nel centro e poi a Salivoli. L’assessore alla cultura Pellegrini è riuscita a confermare il concerto del 2 gennaio “Music for peace” insieme alle scuole musicali. Da evidenziare il concorso fotografico promosso insieme al Fotoclub Il Rivellino sul tema “Piombino una città in festa”.

Capodanno con musica anni Settanta Novanta, con la cantante Fabiana Conti.

«E ritorneranno i fuochi – dice Ferrini – Abbiamo voluto fare uno spettacolo che fosse nuovo, già fatto una decina di anni fa ma quest'anno abbiamo voluto farlo più ricco. I giochi pirotecnici saranno condotti dalla musica e non ci saranno i botti». Il costo di tutte le iniziative per l’amministrazione, compresa la luminaria e ultimo dell’anno ha un costo di circa 54mila euro, 7 mila in più rispetto alla spesa dell'anno scorso, che era stata pari a 47mila euro circa. «A queste risorse – spiega Ferrini – dobbiamo aggiungere quelle che i commercianti trovano per la luminaria e le sponsorizzazioni. Quest'anno abbiamo avuto delle conferme importanti come quella dell'Autorità portuale, dell'Unicoop Tirreno, la Compagnia Portuali, la Port Security e una new entry importante che è l'Agroittica Toscana che ha contribuito e Tiemme». Dunque, considerato il contributo di tutti i soggetti e dei commercianti, la spesa è di 88mila euro, contro gli 80 dello scorso anno.

Evidente la soddisfazione sindaco Massimo Guliani: «Puntiamo molto sulla partecipazione della città – conclude – Abbiamo pensato a iniziative fondate sulla sobrietà, spettacoli giusti con l'obiettivo di favorire la coesione sociale, l’incontro tra le persone e la vivibilità e vivacità della città». Insomma un bel modo di fare gli auguri, condiviso dal del presidente della Pro Loco, Simone Ananstasia .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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