Il Tirreno

Sagra del cinghiale: arte, musica, cultura e gastronomia super

di Michelangelo Pasquinelli

Si comincia alle 10 col convegno dedicato all’agricoltura in vista della riapertura al gran completo per l’Immacolata

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SUVERETO. Cultura e gastronomia alla Sagra del cinghiale di Suvereto in vista della riapertura al gran completo che coprirà tutti il lungo ponte dell’Immacolata.

Oggi alle 10 al museo di arte sacra il convegno su “Fughe e ritorni” sull’agricoltura e la rinascita delle campagne dell’Alta Maremma dal boom economico all’attualità, mentre a mezzogiorno al Ghibellino si terrà il pranzo tipico di sagra aperto a tutti, anche senza prenotazione. Nel pomeriggio alle 17, sempre al museo sarà presentato il libro di Roberto Farinelli, docente di epigrafia medievale all’università di Siena, su “La Maremma ai tempi di Arrigo VII”, nel quale una trentina di studiosi ci accompagneranno alla scoperta del paesaggio italiano medievale al tempo dell’imperatore del sacro romano impero Arrigo VII, “bollito” proprio a Suvereto nel 1313.

Il ristoro del Ghibellino aprirà stasera per la cena di sagra, poi domani mattina aprono stand gastronomici, mostre e animazione allietati da una inedita rassegna di musica tutta al femminile. Sono previste infatti quattro straordinarie cantanti toscane che si esibiranno in vari angoli del paese: inizierà alle 13,30 in Piazza D’Annunzio Sabina Manetti col suo progetto “Voyage sonore”, alle 14,30 in Piazza Gramsci si esibirà Lorenza Baudo in versione Stile Libero, alle 15 nel Chiostro di San Francesco canterà Michela Lombardi, alle 15,30 Muziki, il progetto della performer fiorentina Titta Nesti in Piazza della Madonna. Chiuderà la rassegna la band delle giovanissime The Real Mother Funkers in piazza don Biondi alle 17,30. Aprirà anche la mostra SagrArte, retrospettiva di tre artisti suveretani scomparsi prematuramente: Evio Martelli, Federico Sguazzi e Alberto Venturi. I buongustai troveranno nei vari banconi la crogiantina con olio nuovo, donzelle, dolci e le specialità del cinghiale alla grande griglia in piazza (La Cappa), il locale “Assaggia la Sagra” nel Chiostro di S.Francesco per un assaggio veloce per chi non vorrà invece sedersi comodamente al Ghibellino o alla Locanda alla Rocca dove verrà servito un menù completo a prezzo fisso (da 15 o da 20 euro, più mezzo litro di vino a 2 euro) oppure alla carta, sia a pranzo che a cena. Domani sera al Ghibellino arriveranno i sapori del Molise in Toscana, con una cena speciale allestita da Oratino (Campobasso), antico comune a 800 metri di altitudine, ospite di questa edizione della sagra, con specialità (prenotazione 328/9008053) e la Tintilia, il più noto vino del Molise. Anche lunedì 7 e martedì 8 dicembre la sagra resterà aperta al completo, funzioneranno banchi e ristori giorno e sera, con la tradizionale chiusura del corteo storico che rievoca la Charta Libertatis del 1201 ai suveretani.

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