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Parco archeologico Baratti Populonia aperto alle visite

Parco archeologico Baratti Populonia aperto alle visite

PIOMBINO. Dopo l'alluvione di fine ottobre, torna ad essere visitabile il Parco archeologico di Baratti e Populona. Il parco sarà infatti aperto al pubblico per la visita delle Necropoli, dalle 10...

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PIOMBINO. Dopo l'alluvione di fine ottobre, torna ad essere visitabile il Parco archeologico di Baratti e Populona. Il parco sarà infatti aperto al pubblico per la visita delle Necropoli, dalle 10 alle 17, già a partire dal ponte dell'Immacolata da domani a martedì e poi durante le festività natalizie dal 27 al 30 dicembre e dal 2 al 6 gennaio. L'apertura straordinaria è stata possibile anche grazie ai risultati ottenuti con la grande adesione alle giornate #SuLeManichePerBaratti, organizzate il 21 e 22 novembre scorso dalla Parchi Val di Cornia SpA, in accordo con Comune di Piombino e Soprintendenza Archeologia, e che hanno visto coinvolte tante persone che hanno voluto aiutare a ripulire l'area del Parco archeologico di Baratti e Populonia dal fango lasciato dall'alluvione del 28 ottobre scorso (nella foto).

Il risultato dell'operazione #SuLeManichePerBaratti è stato assolutamente positivo, non solo perché il parco è adesso di nuovo visitabile, ma anche e soprattutto per il coinvolgimento del pubblico che ha partecipato con l'unico obiettivo della salvaguardia del Patrimonio che la Società Parchi gestisce ormai da lunghi anni.

Una storia vissuta assieme con allegria, con passione, con grande senso civico da moltissime persone che sono nate e vivono nei comuni del Parco, ma anche da coloro che venivano da lontano appositamente per vivere questa splendida avventura di “archeologia partecipata”. Per completare la visita del parco archeologico di Baratti e Populonia da non perdere il museo archeologico del territorio di Populonia, nel centro storico di Piombino. Un Museo dove la noia non trova spazio: vetrine-acquario, allestimenti a scala reale di attività e di ambienti antichi, video delle scoperte archeologiche e grandi ricostruzioni di paesaggio, donano voce e vita ai preziosi reperti custoditi nelle sale. Da non perdere l'anfora di Baratti, capolavoro in argento proveniente dal mare, simbolo del Museo e della bellezza del territorio. A dicembre il museo è aperto dalle 10 alle 17 ogni sabato e domenica ad eccezione del 26, lunedì 7 e martedì 8, per le festività natalizie dal 27 al 30 dicembre e dal 2 al 6 gennaio.

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