Sicurezza
Bufera sul presidente del consiglio d’istituto
Campo: pubblica su Facebook una foto con in pugno una pistola e un post anti Kienge, è polemica
CAMPO NELL'ELBA. «Non so da dove arrivano queste accuse, sono amareggiata. Non c’è niente di grave nelle foto che ho pubblicato e di certo ho agito in totale buona fede. E, sia chiaro, non possiedo neanche una pistola».
Luciana Mari, attivissima rappresentante dei genitori della scuola di Campo, è stata eletta solo pochi giorni fa alla guida del consiglio d’istituto ma è già finita, suo malgrado, al centro di una bufera vera e propria. Le pietre dello scandalo, se così si possono chiamare, sono tre immagini pubblicate sul suo profilo Facebook che hanno suscitato il malumore di alcune madri degli alunni della scuola.
Una di queste immagini ritrae la neo presidente del consiglio di istituto che si esercita, con in un pugno una pistola, al poligono di tiro di Cecina. Quindi un post del sito “Solo Italiani”dedicato all’ex ministro del Pd Cecile Kyenge, definita “parassita dello Stato italiano” e, infine, una foto di lei vestita da Babbo Natale alla festa di Sant’Ilario che, rivolta alla macchina fotografica, “saluta” con il dito medio alzato. Tre foto diverse che hanno, evidentemente, suscitato il malumore di parte della comunità scolastica campese e alimentato, in paese, un clima piuttosto pesante. Al caso ha dedicato un articolo persino il quotidiano a tiratura nazionale Repubblica. Così Campo si è divisa tra chi non ha esitato a criticare la neo presidente per l’inopportunità del comportamento tenuto su Facebook rispetto al ruolo di presidente del consiglio di istituto e chi, invece, si è schierato a difesa di Luciana Mari (su Facebook è stato creato nel giro di poche ore il gruppo “Io sto con Luciana Mari”).
L’episodio, di certo, ha creato dispiacere nella piccola comunità scolastica dell’Elba. «Di questa storia non sapevo niente, è stato un fulmine a ciel sereno – commenta il preside della scuola, Enzo Giorgio Fazio – nelle prossime ore cercheremo di fare chiarezza su quanto accaduto e, a tale proposito, sarà convocato un consiglio d’istituto urgente che, quindi, si esprimerà in modo autonomo sulla vicenda. Di certo il caso è molto spiacevole, questa scuola ha lavorato molto e bene quest’anno. Dispiace che si parli invece di questa faccenda negativa». Un gruppetto di madri elbane si è rivolta all’amministrazione comunale. È lo stesso sindaco Lambardi a confermare il malumore emerso tra i cittadini. «In tanti hanno provato sconcerto e sorpresa per quanto accaduto – commenta a caldo Lambardi – il contenuto di quelle foto che è sicuramente inopportuno, ma siamo certi che il consiglio di istituto saprà fare chiarezza in piena autonomia».
Luciana Mari è da tempo una delle più attive rappresentanti dei genitori della scuola Giusti. È sconcertata per la piega che ha assunto la vicenda. «Io non possiedo una pistola, ho un porto d’armi sportivo e ogni tanto vado a sparare al poligono di Cecina. La foto in questione è stata pubblicata tempo fa, quando ero solo rappresentante dei genitori: eppure la polemica è emersa non appena sono stata eletta presidente. La foto vestita da Babbo Natale? Stavo scherzando con delle amiche, mi hanno detto che ero ingrassata e ho fatto quel gesto, sorridendo. Quanto alla Kienge quel post è in migliaia di bacheche Facebook. In quetsi mesi mi sono sempre impegnata per il bene della scuola. Queste polemiche, sinceramente, non hanno fondamento».
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