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«Impianti sportivi ko, ma non è colpa nostra»

«Impianti sportivi ko, ma non è colpa nostra»

L’assessore Bertucci replica in modo duro alle critiche della minoranza «Gli interventi compiuti dalla giunta precedente non hanno lasciato alcun segno»

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PORTOFERRAIO. «Sugli impianti sportivi la minoranza non può dare lezioni. Piuttosto il gruppo Cosetta Pellegrini ci spieghi come sono stati usati quei 3,2 milioni di euro che dicono di aver investito per le manutenzioni negli anni della giunta Peria. Abbiamo ereditato delle strutture fatiscenti e non si capisce in che modo quei soldi siano stati spesi». L’assessore allo sport Adalberto Bertucci ha risposto in modo duro alla minoranza consiliare, tanto che si è presentato nella seduta di lunedì scorso con un poster. Ebbene sì, l’assessore ha mostrato nel corso dell’ultimo consiglio comunale un manifesto con alcune foto degli impianti sportivi (dallo stadio Lupi, fino alla palestra Cecchini e al campo di atletica di San Giovanni): nel dettaglio i muri scrostati, porte rotte e chi più ne ha più ne metta. «Quelle fotografie – spiega l’assessore Bertucci che in consiglio ha affrontato l’argomento rispondendo all’interpellanza presentata da Cambiare in Comune e alla mozione del gruppo Cosetta Pellegrini, approvata all’unanimità – sono state scattate quando abbiamo ereditato gli impianti sportivi dalla giunta precedente. Stiamo lavorando per migliorare la situazione ma il lavoro è molto complicato». In particolare l’assessore Bertucci replica al gruppo Cosetta Pellegrini che, nel testo della mozione, ha riportato le cifre spese dall’ex giunta Peria per gli impianti sportivi. «La minoranza dice di aver investito per gli impianti sportivi 2.333.597 euro dal 2004 al 2009 e 987.816 euro dal 2010 al 2014. Ma ho fatto delle verifiche presso gli uffici competenti e questo scenario non risulta. L’unico intervento degno di nota è la realizzazione del sintetico del Lupi (non omologato), per il quale sono stati spesi 700 mila euro. Per il resto si contano solo interventi di dimensioni modeste. A questo punto siamo costretti ad attivare ulteriori accertamenti per capire come sono stati effettivamente spesi questi soldi e, se emergeranno delle responsabilità, no potremo far altro che avvisare gli organi competenti». Gli impianti sportivi, insomma, si confermano arena per lo scontro tra nuova e vecchia giunta.

In questo contesto l’assessore allo sport ha confermato le difficoltà nella riapertura della piscina pubblica delle Ghiaie: i lavori di sistemazione hanno comportato uno slittamento dei tempi. «Ma comunque – ha ribadito l’assessore – contiamo di riaprire la struttura intorno al 9 di dicembre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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