Sicurezza
Più soldi per i sentieri dell’isola
Il Parco stanzia 660mila euro e pensa a un servizio di pronto intervento per la segnalazione dei danni
PORTOFERRAIO. Più soldi per la rete dei sentieri del Parco Nazionale. La decisione è stata assunta ieri nel corso del consiglio direttivo del Parco, dedicato alle ultime variazioni delle poste del bilancio 2015.
Significative, tra tutte, due variazioni. La prima riguarda un ulteriore incremento dei fondi da spendere nel 2015 per la sistemazione dei sentieri, con questa integrazione si arriva complessivamente a circa 660.000 euro. Dopo infatti una ricognizione dei percorsi di competenza dell'ente su tutto l'Arcipelago toscano, avviata con un incarico di georeferenziazione, che sarà concluso a fine gennaio 2016, il Parco sarà in grado di selezionare i sentieri da sistemare e bandirà l'incarico triennale ad una azienda per la manutenzione straordinaria e ordinaria della rete sentieristica.
Nel dibattito durante il consiglio direttivo il presidente Sammuri e il direttore Zanichelli hanno spiegato come sia difficile e costoso tenere sotto controllo e mantenere in ordine una rete di sentieri di oltre 300 chilometri, minacciati continuamente da maltempo e ungulati.
«Una rete sentieristica così estesa – ha detto il presidente Giampiero Sammuri – richiede un impegno e un monitoraggio costante e la collaborazione del volontariato e del territorio con adozioni e segnalazioni. Per questo abbiamo intenzione di attivare un servizio di pronto intervento con un numero da chiamare in caso di segnalazioni su sentieri specifici danneggiati o non agibili. Esiste comunque già una mail sentieri@islepark.it da usare per avvisare l’ente di eventuali difficoltà. L’attivazione poi di accordi con il Cai aiuterà anche sul fronte della segnalazione dei percorsi per agevolare gli amanti delle escursioni».
Il Parco da tempo si è attivato per mappare la rete sentieristica del Parco dell’Arcipelago toscano. Lo ha fatto affidando un incarico per la georeferenziazione dei sentieri.
L'obiettivo del Parco è quello di associare ad un dato, una coppia di coordinate che ne fissino la posizione sulla superficie terrestre in tutta la rete sentieristica. Come? Con applicazioni largamente diffuse come Google Maps, scaricando i dati con Google Earth, Map Source e altri programmi simili. In pratica il progetto si propone di compiere una ricognizione capillare della sentieristica esistente sull'isola, in modo da verificarne la localizzazione, la percorribilità, la sicurezza e lo stato della segnaletica. L'idea è, insomma, quella di compiere una mappatura puntuale e precisa che, quindi, sarà a disposizione degli escursionisti direttamente via web o tramite smartphone e navigatori satellitari. La ricognizione comprenderà, tra l'altro, le località che si trovano lungo il percorso, emergenze storiche, archeologiche, ambientali, naturalistiche e culturali.
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