Il Tirreno

C’è il progetto per una “scuola del mare”

C’è il progetto per una “scuola del mare”

Il Comune sostiene gli istituti e le associazioni nell’iniziativa contro la dispersione scolastica

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PORTOFERRAIO. “Verso una nuova scuola del mare”. È questo il titolo dell'ambizioso progetto nato dalla collaborazione tra la Fondazione Exodus Onlus, l'associazione Nave di Carta Onlus e l'associazione I Tetragonauti Onlus e appena presentato al Miur. L'obiettivo è combattere l'abbandono scolastico coinvolgendo i giovani in un percorso alternativo di formazione e di crescita personale e scolastica attraverso l'esperienza del viaggio e il contatto diretto con la natura e con il nostro mare.

Il progetto è sostenuto da una rete di istituzioni delle province di Livorno, La Spezia e Sassari. Oltre agli istituti superiori di Portoferraio e al Parco, anche l'amministrazione comunale di Portoferraio ha aderito all'accordo di rete attraverso un partenariato a firma congiunta del sindaco Mario Ferrari e degli assessori Adalberto Bertucci, Adonella Anselmi e Laura Berti.

Il Comune si è infatti reso disponibile a facilitare la presenza delle aziende e delle organizzazioni associate alle varie fasi del progetto, soprattutto in fase di organizzazione dei percorsi di alternanza educazione-lavoro e, laddove possibile, a offrire strutture logistiche. Con una delibera di giunta su proposta dell'assessorato alle politiche giovanili sarà dato ulteriore sostegno all'iniziativa. «Riteniamo infatti – sottolinea l'assessore Berti – che attivare percorsi alternativi per i ragazzi a rischio di dispersione scolastica sia fondamentale per l'Elba, in cui le opportunità sono spesso inferiori rispetto a quelle dei ragazzi che vivono "in continente" anche solo per la geografia del territorio, che costringe i giovani che vivono nei punti più decentrati del'isola a orari e ritmi molto pesanti da sostenere e che sicuramente hanno un peso sulle motivazioni che spingono alcuni ragazzi a lasciare la scuola. Condividiamo inoltre i principi didattici su cui si basa "Verso una nuova scuola del mare" e cioè l'apprendimento informale e il rafforzamento di competenze trasversali e prerequisiti relazionali necessari all'apprendimento scolastico, che vanno dalla riscoperta della capacità e del piacere di imparare e di applicare ciò si apprende, elementi fondamentali, ma spesso carenti a causa dei ripetuti insuccessi scolastici». Sarebbe proprio la sede della comunità Exodus della Mammoletta, situata a Portoferraio, la prima sede del progetto in cui un gruppo di giovani che vivono, oltre all'abbandono scolastico, situazioni di disagio socio-familiare, potrebbero avere l'opportunità di essere reinseriti in un percorso alternativo di formazione che li accompagnerà verso il mondo del lavoro, oltre a dar loro la possibilità di vivere il viaggio come vera e propria metafora del percorso di vita.

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