Piscina, apertura rimandata al 9 dicembre
Il Comune lavora ancora alla manutenzione. Ma Bianchi (Coni): «All’Elba serve un impianto nuovo»
PORTOFERRAIO. «È necessario realizzare una nuova piscina, possibilmente in area baricentrica per favorire l’accesso equilibrato delle utenze provenienti dai vari comuni». Sull’apertura della piscina di Portoferraio che ancora è oggetto di intervento e quindi chiusa al pubblico interviene Claudio Bianchi, fiduciario Coni Livorno per Val di Cornia ed Elba.
«Il ritardo nell’apertura della piscina comunale – fa presente Bianchi – sta provocando un forte disagio per i numerosi cittadini interessati alle attività fisiche, sportive, agonistiche e non, oltre ai soggetti portatori di handicap».
Bianchi quindi ritiene nell’interesse di tutti realizzare un nuovo impianto coperto, da 25 metri, sufficienti anche per le attività sportive agonistiche. Il Coni provinciale quindi si rende disponibile per la fase di progettazione e propone un incontro con le amministrazioni comunali interessate, le associazioni sportive, la Federazione italiana nuoto. In questi giorni sono molti gli interventi polemici sulla chiusura della piscina e già da altri era stata auspicata la realizzazione di una nuova struttura. La piscina comunale delle Ghiaie infatti ha ormai 63 anni e si vedono tutti.
L’assessore portoferraiese allo sport, Adalberto Bertucci ha annunciato che aprirà il 9 dicembre prossimo. «Preferisco avere le critiche – ha spiegato Bertucci – che dover affrontare provvedimenti perché è successo qualcosa e qualcuno è rimasto ferito».
Sulla struttura, infatti, il Comune sta effettuando interventi consistenti, che hanno richiesto un impegno di spesa superiore a quanto previsto. «I ritardi – continua Bertucci – sono dovuti ai lavori non fatti negli anni scorsi. E il cedimento è avvenuto tutto insieme, quindi abbiamo dovuto rimandare l’apertura».
Il Comune, tramite una ditta esterna, ha proceduto al ripristino dei solai nella zone doccia e vasca e di alcune zone non frequentate dell’utenza. Il personale della Cosimo de Medici sta terminando gli interventi. L’impegno però secondo Bertucci deve essere a medio termine, con la realizzazione di una nuova piscina. «E’ obbligatorio avere un nuovo impianto. Nel 2002, come Comune, iniziammo l’iter con Provincia e Comunità montana, per la pista di atletica a San Giovanni, poi realizzata. Oggi potremmo iniziare lo stesso iter con gli enti esistenti per realizzare una struttura così importante per l’isola». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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