Il dolore
«Controlli della stradale i mezzi sono sicuri»
CAMPIGLIA. L’assessore Alberta Ticciati interviene di nuovo sul trasporto pubblico locale. «Sono molto affezionata alla democrazia ed alla libertà di parola, pertanto non solo trovo sacrosanto che...
CAMPIGLIA. L’assessore Alberta Ticciati interviene di nuovo sul trasporto pubblico locale.
«Sono molto affezionata alla democrazia ed alla libertà di parola, pertanto non solo trovo sacrosanto che ciascuno, cittadino o consigliere che sia, possa porre attenzione o chiedere informazioni su un dato tema, ma mi rendo anche disponile per qualsiasi richiesta ed approfondimento. Senza polemiche, però, mi piace parlare dei fatti. Ieri la stradale ha fatto dei controlli sugli scuolabus e non ha riscontrato elementi significativi, strutturali, che possano mettere in dubbio la sicurezza dei mezzi. Credo che questo più di tante parole possa tranquillizzare tutti che la sicurezza è la priorità di questo Comune. Detto questo, però, mi sembra doveroso visto che sino ad oggi si sono sottolineate soltanto le criticità, informare per completezza e conoscenza anche gli aspetti positivi del servizio che non sono banali. Rispetto al passato il servizio di trasporto scolastico è familiare e flessibile, riguarda un numero molto più consistente di bambini circa 300; l'azienda è sempre disponibile a modificare percorsi, fermate ed orari per andare incontro a nuove esigenze espresse sia dalle famiglie che della scuola; mette a disposizione corse gratuite, in aggiunta a quelle già disponibili da progetto di gara, consentendo al Comune di offrire alla scuola la possibilità di condurre le varie classi a visitare i siti archeologici della Val di Cornia; ogni linea del servizio garantisce sempre la presenza dello stesso autista, consentendo che il personale, nell'arco di pochi giorni, conosca perfettamente il giro da effettuare, le fermate ed ogni bambino che usufruisce di quel bus. Al tempo stesso le famiglie hanno sempre lo stesso interlocutore e si relazionano con lui per qualsiasi modifica o esigenza di cambio di fermata, cambio momentaneo di giro, spesso senza neppure passare dall'ufficio scuola del Comune ed il personale scolastico e comunale ha una maggiore capacità di controllo del servizio sapendo sempre a chi rivolgersi in caso di problemi. Ricordo inoltre che noi liquidiamo le fatture del servizio soltanto se i contributi dei dipendenti sono pagati, quindi se il Durc, il documento di regolarità contributiva è valido e conforme. Noi siamo a disposizione per dare il nostro contributo come abbiamo fatto sino ad oggi convocando più volte azienda e lavoratori per coadiuvare il rapporto datore di lavoro-dipendente. Mi preme sottolineare, però, che il Comune non può entrare nel rapporto ditta-dipendente, che è materia di competenza e di gestione dei lavoratori e soprattutto dei sindacati. Concludo ricordando alle minoranze che esprimere un'opinione diversa da quella degli altri, dissentire, non solo è un diritto di tutti, ma non significa certo non essere capaci di accettare le critiche. I diritti sono per tutti. Anche per gli assessori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
