Proteste
Tabani capo di Grosseto e Val di Cornia
Sei Toscana nasce da un gruppo di aziende «che si sono unite per accrescere la propria capacità competitiva – dice una nota della società – e costruire una strategia condivisa nel settore della...
Sei Toscana nasce da un gruppo di aziende «che si sono unite per accrescere la propria capacità competitiva – dice una nota della società – e costruire una strategia condivisa nel settore della gestione dei rifiuti». La compagine societaria è costituita da sei soci gestori (Aisa, Casentino Servizi, Coseca, Csa, Csai, Sienambiente) e sette soci industriali (Cooplat, Crcm, Ecolat, Revet, Sta, Unieco, La Castelnuovese). Sei Toscana ha vinto la gara indetta dall’Ato Toscana Sud per la gestione del servizio integrato dei rifiuti nei comuni di Arezzo, Siena, Grosseto e Val di Cornia, a partire dal 1° gennaio 2014 e per i prossimi 20 anni. Impiega circa 1.000 addetti.
Sei Toscana effettua i servizi in 106 comuni, per oltre 900.000 abitanti, su un territorio di 12.063 km2. Gestisce 550.000 tonnellate di rifiuti urbani all'anno, con 700 mezzi, 52.500 contenitori e 33 cantieri operativi sul territorio.
Ieri l’ad di Sei Toscana, Eros Organni, ha annunciato anche che Giuseppe Tabani (nella foto), già direttore operativo di Asiu, è il nuovo reponsabile di Sei per la provincia di Grosseto, ambito in cui sono inseriti i comuni della Val di Cornia.
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