Attenzione
Da domani ecco la sagra cultura e gastronomia
SUVERETO. È stato presentato il programma della 48° edizione della sagra, ricco di eventi, gastronomia e cultura, uno degli appuntamenti di maggior richiamo nel cartellone invernale della Costa...
SUVERETO. È stato presentato il programma della 48° edizione della sagra, ricco di eventi, gastronomia e cultura, uno degli appuntamenti di maggior richiamo nel cartellone invernale della Costa Etrusca, con pubblico da ogni parte d’Italia.
«Ci avviciniamo al mezzo secolo di vita – dice Andrea Morelli presidente dell’Ente Valorizzazione Suvereto – e ne è passata di acqua sotto i ponti della Sagra e, dopo qualche difficoltà iniziale, siamo riusciti ad allestire un programma che speriamo piaccia ai tanti ospiti che ogni anno vengono a Suvereto e che speriamo di incrementare. Le attrazioni di quest’anno sono molte e si vanno ad aggiungere alla gastronomia che è al primo posto delle attenzioni, così come saranno la musica, le mostre, i convegni».
La sagra apre domani con una cena tipica al Ghibellino, per proseguire nel fine settimana che quest’anno si allunga da sabato 5 a martedì 8 dicembre. Domenica 29 alle 11 il taglio del nastro ufficiale sottolineato dalle note della locale Filarmonica Puccini, poi l’apertura di stand, mostre e punti ristoro e con musica per tutta la giornata.
«Il calendario ci consente uno scoppiettante fine settimana del 5 e 6 dicembre – osserva Morelli – con un convegno sulle trasformazioni delle campagne negli ultimi 50 anni e una rassegna di musica al femminile con importanti cantanti toscane. Ma la sagra sarà aperta anche lunedì 7 con concerti e il convegno intitolato Bellezza e/è ricchezza, dedicato al rapporto tra paesaggio cibo e turismo sostenibile. Il gran finale è l’8 dicembre, data classica del corteo storico, con la chiusura del concerto ai piedi della Rocca Aldobrandesca con un’originalissima band che suona strumenti creati con materiali di riciclo». A proposito di gastronomia, oltre alle specialità del cinghiale, l’olio, il vino e gli altri prodotti locali saranno in bella evidenza, negli stand e nei ristoranti. Non mancheranno giochi, trucchi e animazione nella via dedicata ai ragazzi e l’esibizione degli sbandieratori. Il programma musicale è per tutti i gusti, con band che spazieranno dal blues alla world music, al soul, latin e folk.
Tra le esposizioni di prodotti agricoli, artigianali e d’arte, la retrospettiva di tre artisti suveretani prematuramente scomparsi: il fotografo Elvio Martelli, lo scultore Alberto Venturi e il pittore Federico Sguazzi. Saranno presentati anche i due libri “La Maremma al tempo di Arrigo VII” e il thriller “Il branco” di un giovane scrittore locale. Il tradizionale momento di incontro con un altro territorio italiano quest’anno sarà con Oratino, un comune del Molise noto per il tartufo e la pastorizia.
«Voglio ringraziare fin da ora i volontari che hanno contribuito alla realizzazione della sagra» conclude il presidente dell’Evs Pro loco.
Michelangelo Pasquinelli
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