Toscana
Alla Fiera del libro la Val di Cornia dalle pagine di Silvia
VENTURINA. Il 28 maggio 2015 la scrittrice Silvia Bonucci (nella foto) perdeva tragicamente la vita in un incidente sulla strada Geodetica della Val di Cornia, vicino al mare e poco distante dalla...
VENTURINA. Il 28 maggio 2015 la scrittrice Silvia Bonucci (nella foto) perdeva tragicamente la vita in un incidente sulla strada Geodetica della Val di Cornia, vicino al mare e poco distante dalla sua casa di campagna e dalla gente che amava, dove manteneva salde radici pur vivendo a Parigi e poi a Roma. A sei mesi da questa dolorosa perdita il comune di Campiglia Marittima inserisce un’iniziativa in ricordo di Silvia Bonucci nell’ambito della quarta Fiera del libro e della creatività, sabato 28 novembre alle 18 nella sala Sefi a Venturina Terme.
L’evento si articolerà attraverso interventi, testimonianze e letture intorno al suo secondo romanzo, “Gli ultimi figli”, che uscì per i tipi dell’editore Avagliano nel 2006 e fu candidato al premio Strega nel 2007.
Si tratta di un libro ambientato nella Val di Cornia del 900 che descrive le trasformazioni sociali ed economiche del territorio tramite la storia di una famiglia di origine contadina.
Interverranno Jacopo Bertocchi, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Campiglia Marittima, Nicola Bonucci, fratello della scrittrice. A seguire le testimonianze di Gianfranco Benedettini, Francesco Pancho Pardi, Lara Redditi, Giorgio Romualdi, Daniele Toncelli, ricordi del pubblico e infine la lettura di alcuni passi del romanzo a cura dell'attrice Annalisa Rossi.
«Un’iniziativa importante per ricordare una bella persona qual è stata Silvia Bonucci – dichiara l'assessore Jacopo Bertocchi – la vogliamo ricordare in modo semplice ma autentico e profondo, così come era il suo modo di essere e di operare. Un ringraziamento alla famiglia e al fratello Nicola per aver voluto condividere con la gente del nostro territorio questa iniziativa. L'inserimento nell'ambito della fiera del libro è parso all'amministrazione comunale un contesto significativo, abbiamo però voluto creare un evento con una propria riconoscibilità perché è qualcosa di diverso dalla presentazione di un libro».
Il romanzo “Gli ultimi figli” può essere considerato l’affresco sociale di un’epoca nel passaggio dal mondo rurale al mondo industriale in Val di Cornia. Un possibile spunto di riflessione sul come eravamo, sui cambiamenti del territorio, sulla sua attuale identità e sulle prospettive. Silvia Bonucci, in questo suo secondo romanzo, racconta la storia di una famiglia e i cambiamenti sociali che emergono, basandosi sulla sua conoscenza personale e su una ricca documentazione raccolta durante la stesura. L’editore è Avagliano. La copertina riproduce un quadro di Daniele Toncelli che sintetizza pittoricamente l'ambiente in cui è ambientato il romanzo.
Il libro sarà disponibile alla Fiera del libro e della creatività organizzata da Sefi Srl, la partecipata del comune di Campiglia, ed il ricavato sarà devoluto dalla famiglia Bonucci in beneficenza alla Consulta del sociale di Campiglia Marittima.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
