Sicurezza
«Ora basta con gli inganni»
PIOMBINO. «Fatta la legge insieme all’inganno» scrive in una nota il M5s a proposito della nuova legge regionale 28, quella in tema di sanità. «In risposta alla politica di definanziamento del...
PIOMBINO. «Fatta la legge insieme all’inganno» scrive in una nota il M5s a proposito della nuova legge regionale 28, quella in tema di sanità.
«In risposta alla politica di definanziamento del governo Renzi - dice il M5s - che ha tagliato ulteriori 2 miliardi e più al sistema sanitario, il consiglio regionale toscano ha approvato in fretta e furia nel marzo 2015, in nome della razionalizzazione delle risorse, l’ormai famosa legge 28. Fulcro primario di questo riordino è la fusione delle Asl toscane in tre sole mega aziende, operando quindi una centralizzazione del potere ai danni degli ospedali più piccoli dove, in nome di accorpamenti necessari al mantenimento di standard quantitativi e qualitativi di sicurezza, si smantellano in realtà servizi assistenziali di base. Il dissenso scaturito da questa proposta, fatta di tagli lineari e chiaro indirizzo verso la privatizzazione dei servizi, ha riunito ben presto in un’unica base di opposizione partiti, sindacati, associazioni, lo stesso M5s, creando un comitato promotore del referendum abrogativo che in soli 45 giorni, tra le mille difficoltà create dalla stessa Regione, ha raccolto ben 55.000 firme. L’ampia base e lo stesso ottimo risultato della raccolta firme indicavano senza dubbio l’effettivo rischio per il consiglio regionale che il referendum vedesse la vittoria dei sì, dei favorevoli all’abrogazione della legge 28. Con un atto di palese disonestà intellettuale e morale, pertanto, la Regione e il suo governatore Rossi hanno pochi giorni fa emanato una nuova proposta di legge, che cambia il numero alla 28 ma non ne modifica il contenuto, introducendo però l’art. 131 che abroga la legge 28, annullando di fatto gli sforzi fatti per la raccolta firme e lo stesso referendum. Un simile comportamento, avvilente dei più basilari principi della democrazia, impedisce alla cittadinanza di pronunciarsi nel merito di un argomento che lede i suoi diritti più inalienabili, è non solo da condannare ma da combattere con tutti i mezzi possibili».
Per questo il M5s invita la cittadinanza a partecipare all’evento pubblico che si svolgerà in piazza Cappelletti sabato alle 16, dove sarà presente il consigliere regionale del M5s Andrea Quartini. E invita tutti i piombinesi a partecipare alla grande mobilitazione che si terrá a Firenze domani, con ritrovo alle 10 30 in via Cavour 4 e 11 al palazzo del consiglio regionale, Sala degli Affreschi.
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