Gioco
Costa trentamila euro rimettere a norma il teatro
Concordi: ecco il progetto per la sistemazione dell’impianto antincendio Previste anche migliorie alla struttura, ma ancora incertezza sui tempi
CAMPIGLIA. E’ di 30mila euro il progetto per la “riparazione e messa in sicurezza dell’impianto antincendio del teatro Concordi”. E’ illustrato in una determina dirigenziale del settore “assetto del territorio”, firmata dal dirigente Alessandro Grassi sul finire dello scorso mese. Si tratta dell’intervento annunciato a giugno dall’amministrazione, che per permettere i lavori di adeguamento alle misure antincendio aveva deciso di sospendere la stagione teatrale 2015-2016, dopo 25 anni di attività. Un “pit stop” lo aveva definito, in vista di una nuova gestione che avrà l’obiettivo di ridefinire l’offerta di spettacoli e iniziative. Per anni, fino al 30 giugno, gestore della struttura era stato il Teatro dell’Aglio (tramite convenzione con Comune e fondazione Toscana Spettacolo), ma nel tempo diversi soggetti hanno manifestato interesse alla gestione. Di qui l’idea di fare un nuovo bando «finalizzato a gestire il teatro con nuove idee, per un nuovo percorso dal quale il Teatro dell’Aglio, che ha fatto un ottimo lavoro, non è escluso» aveva detto il vicesindaco Jacopo Bertocchi. Un passaggio di gestione che, aveva sottolineato, porta a una verifica complessiva della struttura e all’adeguamento normativo, in particolare per le misure antincendio che devono essere riprogettate. Per l’occasione, si rimetterà mano anche a qualche miglioria della struttura, che risale all’800 e che era stata inaugurata dopo il restauro del 1990. In attesa di conoscere i tempi necessari all’intervento di ripristino delle condizioni di efficienza e funzionalità dell’impianto antincendio, che l’amministrazione auspicava di iniziare entro l’anno (e a cui farà seguito il nuovo bando di gestione), il progetto redatto dall’ufficio tecnico è stato approvato con determina dirigenziale numero 466 del 23 ottobre 2015. Si prevede: la sostituzione dell’attuale cisterna antincendio con una in vetroresina (capienza 30mila litri), la messa in opera di un serbatoio di accumulo (capienza 500 litri), opere elettriche e idrauliche complementari, opere edili di messa in opera dei serbatoi. Il costo complessivo è di 30mila euro, di cui 13mila per forniture materiali, 2mila per materiale edile, 4.848 per Iva, 6mila per opere in affidamento a ditte esterne, 1.000 per sistemazione cantiere, 3.160 euro per eventuali imprevisti. Le ditte individuate hanno entrambe sede a Venturina, Cambielli Edilfriuli per la fornitura di cisterna e materiali idraulici, e FL per la fornitura di sabbia per il rinfranco della cisterna. Altri affidamenti per forniture e servizi saranno di volta in volta effettuati tramite le piattaforme MePA e Start.
Annalisa Mastellone
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