Il dolore
Giannoni replica ad Anselmi «Non sa di cosa parla»
MONTEVERDI. «Il consigliere Anselmi cerca spunti per farsi notare. Ma non vive qui e allora scrive senza conoscenza dei fatti». Il sindaco Carlo Giannoni, appena rientrato in Comune dopo la...
MONTEVERDI. «Il consigliere Anselmi cerca spunti per farsi notare. Ma non vive qui e allora scrive senza conoscenza dei fatti». Il sindaco Carlo Giannoni, appena rientrato in Comune dopo la convalescenza, è più stupito che arrabbiato dopo aver letto sul Tirreno l'intervento del consigliere di minoranza. «La situazione è ben diversa»: sono due i temi del confronto: la Cuc (Centrale unica di committenza) e il passaggio del teleriscaldamento alla società Ges di Pomarance, dopo essere stato costruito dalla municipalizzata Monteverdi Energia.
Sul primo punto Giannoni premette che c'è un indirizzo di legge, che cambia il modo di operare seguito finora: in pratica acquisti e appalti verranno centralizzati. «In consiglio comunale il vicesindaco ha sottolineato che si portava in approvazione la delibera sulla Cuc per tenere la porta aperta con la Provincia. Io credo che se ci saranno appalti o acquisti di grande rilievo, per esempio a livello europeo, avere il conforto di un ente superiore può fare solo bene. Anselmi si stupisce che ci sia ancora la Provincia: è vero, le province scompariranno ma un nucleo operativo resterà attivo, a Pisa nel nostro caso, per le esigenze legate alla Cuc».
Tutto deciso al centro, dunque? «Non sarà così, già prima dell'approvazione di quella delibera si stava lavorando per creare una Cuc a livello di Unione dei comuni, incontri che proseguiranno a Pomarance nella sede dell'Unione per definire l'organigramma. Al vertice della Cuc ci sarà un componente del Comune di Monteverdi: quindi nessuna sottovalutazione delle professionalità dei nostri operatori, nessun poltronificio. E per perazioni al di sotto dei 40 mila euro la Cuc delegherà il Responsabile unico del procedimento (Rup) del singolo comune a gestire l'operazione in modo diretto, senza perdita di autonomia comunale».
Giannoni liquida con poche parole la polemica sul passaggio del teleriscaldamento alla Ges: «Fin dall'inizio della sua realizzazione si è lavorato perché l'impianto venisse affidato ad una società specializzata, con strumenti e personale adeguato, e si è individuata la Ges che gestisce da anni il teleriscaldamento di Pomarance. Anselmi è sorpreso? Dovrebbe sapere che per realizzare l'obiettivo ci sono stati molti incontri, ad alcuni dei quali ha preso parte il suo capogruppo che è presidente del teleriscaldamento. Ai cittadini assicuro che il passaggio alla Ges garantisce un miglior servizio, professionalità e risparmi. Quanto alle tariffe, saranno sempre fissate dalla giunta di Monteverdi».
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