Sicurezza
Misericordia, Guidi resta governatore
Il dirigente dell’associazione è al suo terzo mandato Alessio Serra è il vice, Jessica Dey la nuova entrata
MONTEVERDI. Larga partecipazione al voto e riconferma quasi in blocco del direttivo uscente.
La Misericordia di Monteverdi affronta il nuovo quadriennio con Gianluca Guidi governatore al terzo mandato, Alessio Serra vicegovernatore, Desiderio Govi cassiere, Michel Lisi consigliere e Jessica Dey segretaria e nuova entrata.
Completa l’assetto operativo Matteo Cirilli, mentre Marco Panicchi è presidente dei revisori coadiuvato da Sandra Giunti e Marco Lotti.
La Misericordia di Monteverdi è molto cresciuta negli ultimi anni, sia per consenso (quasi tutto il paese è associato), sia per servizi erogati. “Non solo ambulanza” è lo slogan adottato dal governatore Gianluca Guidi promuovendo la diversificazione delle attività in aggiunta a quella tradizionale di pronto intervento.
Si va dai trasporti sociali per visite e cure specialistiche allo studio medico e odontoiatrico nella sede di via della Capannina, aallo Sportello per il microcredito della Regione Toscana – assai utilizzato dalle famiglie in difficoltà economiche – ai servizi di prossimità che impegnano personale e mezzi della Associazione per fare la spesa agli anziani o per accompagnarli dal medico o in visita al cimitero.
Insomma, una presenza molto attiva in grado di coprire molte necessità e che un piccolo comune come Monteverdi altrimenti dovrebbe sopperire rivolgendosi a realtà esterne.
L’emergenza è garantita 24 ore su 24 e sette giorni su sette da circa 25 volontari.
«Tra questi – spiega il governatore Guidi – ce n’è una decina che per particolari sensibilità e disponibilità personali potranno tra breve assumere incarichi speciali all’interno della nostra associazione».
Saranno i portatori di una nuova strategia operativa che punta a valorizzare in modo sempre più incisivo la collaborazione con le istituzioni locali, le associazioni, la parrocchia.
Con quest’ultima, nei locali messi a disposizione da don Franco Guiducci, la Misericordia assicura assistenza ad una famiglia di profughi africani.
Ulteriori obiettivi: un progetto all’interno del servizio civile nazionale in aggiunta a quello regionale già attivo da due anni, e una maggiore operatività assistita da attrezzature e mezzi adeguati nel campo della protezione civile.
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