Il dolore
Bretella asfaltata per il passaggio bus
Piombino, aperta la necropoli del parco archeologico di Baratti e Populonia, Castello per ora chiuso, sentieristica in primo piano. Capuano: «Progetti con la Soprintendenza»
PIOMBINO. Nubifragio di fine ottobre e soluzioni d’urgenza, pur provvisorie. Necessità di trovare proposte turistiche alternative alla chiusura prolungata del Castello di Piombino (si allungano i tempi per il ripristino dell’impianto elettrico). «I punti chiave? – conferma l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – restano Baratti, Populonia, la sentieristica del Promontorio più Salivoli».
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Bretella. «Dopo il crollo del ponticello stradale – spiega Capuano, la bretella è stata realizzata con rapidità. Questa deviazione durerà qualche mese: per la strada ci vuole il progetto, poi la gara. Non è un problema di costi, massimo 90mila euro. Qui, ogni cosa, viene direttamente controllata dalla Soprintendenza ai beni archeologici e dunque l’istruttoria non può essere mai velocissima. Comunque la bretella verrà asfaltata per poter affrontare l’inverno con più sicurezza per la circolazione e permettere anche ai bus di transitare». L’assessore garantisce monitoraggio sia per Populonia alta che per i sentieri (“regimazione idraulica per la strada” assicura Capuano).
Salivoli. «Lungo il crinale risolti molti dei disagi al Reciso, a Campo alle Sughera, al campo del Mariti. Lungo la costa situazione più complicata – aggiunge Capuano – A Salivoli, comunque, il Consorzio di Bonifica ha fatto pulizia e messo in sicurezza il rio, che viene comunque monitorato. A breve interverremo sul percorso che da Calamoresca va a Fosso alle Canne».
Tombe etrusche invece che ceramiche medievali. «Tra i sentieri che da Baratti portano a Populonia, la Romanella resta il tasto dolente – interviene Silvia Guideri, direttore della divisione parchi e musei della Parchi Spa – però adesso, grazie anche alla rimozione del fango dell’ultimo weekend, sarà possibile aprire alle visite la necropoli di San Cerbone nel ponte dell’Immacolata, dal 5 all’8 dicembre. Resterà chiusa, invece, l’acropoli di Populonia».
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«Di grande aiuto per rendere fruibile le necropoli di San Cerbone e delle Grotte – sottolinea l’assessore alla cultura, Paola Pellegrini – queste due giornate di #SuLeManiche: iniziativa eccezionale sia per la partecipazione che per l’entusiasmo. Si tratta di un’esperienza che probabilmente replicheremo, come ci è stato chiesto dai partecipanti, come sollecitano in molti: perché possa diventare un’occasione d’incontro e partecipazione oltre che di conoscenza e tutela di beni archeologici che appartengono alla nostra storia e dunque a tutti noi. Non un sostituto del lavoro di altri – dice ancora Pellegrini – ma un modo di partecipare. I cittadini lo hanno dimostrato anche subito dopo il disastro causato da questo nubifragio, terribile e inatteso, preoccupandosi della situazione di Baratti: insomma andando ben oltre la visita di piacere. Ed è anche proprio grazie a questo impegno di volontari insieme a operatori e archeologi che è stato possibile, in tempi molto più brevi rispetto a quanto preventivato, programmare l’apertura a dicembre. Opportunità importante soprattutto perché resta impossibile organizzare appuntamenti al museo del Castello e delle ceramiche medievali, qui un fulmine ha reso inutilizzabile l’impianto elettrico e siamo alla ricerca delle risorse necessarie per un intervento complesso, che costerà decine di migliaia di euro. Comunque – conclude Pellegrini – durante il periodo natalizio pensiamo di dirottare alcuni eventi, anche di musica classica, sugli spazi del museo archeologico in Cittadella».
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