La manifestazione
“LiberAmente”, un bel gioco per ricordare Matilde
La squadra del liceo classico di Volterra vince la terza edizione del premio basato su quiz legati a cinema, letteratura, musica e scrittura creativa
PIOMBINO. La squadra che ha vinto ieri mattina, all’interno della sala polivalente del liceo Carducci di Piombino, il premio “LiberAmente” ha preso in prestito da Ray Bradbury il nome del protagonista di Fahrenheit 451, “Montag”, regalando così alla terza edizione dell’iniziativa promossa dall’Isis “Carducci Pacinotti Volta” in ricordo di Matilde Minichino, quella connotazione che tanto sarebbe piaciuta alla studentessa del classico scomparsa nel gennaio 2013, a soli 18 anni. Proprio la passione di Matilde per la lettura, lo studio e la conoscenza di cose nuove, sono stati lo stimolo che hanno portato alla nascita nel novembre del 2013 del premio a squadre aperto al triennio delle superiori della provincia di Livorno, Pisa e Grosseto. Un progetto, patrocinato dal Comune di Piombino, col sostegno di Soroptimist e Mediolanum, nato dal desiderio dei compagni di Matilde di tenerne vivo il ricordo attraverso una delle sue più grandi passioni, la lettura.
Il libro sul quale sono state incentrate le gare tra gli studenti quest’anno è il romanzo di Fred Vargas “Parti in fretta e non tornare” (Einaudi), che racconta una Parigi sconvolta dal lutto: un assassino inafferrabile uccide le sue vittime in vari arrondissement, annunciando il ritorno della peste con topi e pulci infette, con la popolazione terrorizzata tra l’ansia dei mass media. Un tema e una location che richiamano i tragici eventi accaduti soltanto pochi giorni fa nella capitale francese, ricordati nel corso della mattina. Come sempre, l’approccio alla lettura viene concepito in “LiberAmente” in modo non tradizionale, tanto da innescare una vera e propria gara attorno al suggestivo mondo della letteratura. Sono così andate in scena una serie di prove in vari ambiti e settori. La sfida ha visto il confronto serrato fra sei squadre ognuna composta da 5 ragazzi: la squadra “Montag” del liceo classico di Volterra, gli “Accountants” dell’Isis “Ceccherelli Einaudi” di Piombino, i “Librorum Pestis” del liceo “Fermi” di Cecina, I “Ragionieri” dell’isis “Cattaneo” di Cecina, “Il Caffè” dell’istituto “Alma Mater” di Piombino, e “The Bees’ knees” dell’Isis “Carducci Pacinotti Volta” di Piombino. Otto le prove: un quiz sul testo (gara di lettura e memorizzazione del romanzo); quiz sull’autore (gara di preparazione sull’autore); blob film (gara di cinema); l’incipit (gara di scrittura creativa); blob musicale (gara di musica); il bussolotto (gara di abilità logica); gioco degli oggetti (gara di rapidità); la relazione sbagliata (gara di letteratura). Ad avere la meglio, alla fine della mattinata, sono stati i cinque studenti della squadra “Montag” del classico di Volterra che hanno ricevuto un buono acquisto libri di 500 euro. Presenti alla terza edizione di “LiberAmente”, perfettamente condotta dal professore Fabio Canessa, i dirigenti scolastici, gli assessori alla cultura e pubblica istruzione, Paola Pellegrini e Margherita Di Giorgi, e, ovviamente Laura e Pasquale Minichino, i genitori di Matilde, idealmente abbracciati dal lungo applauso del pubblico in sala.
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