Attenzione
Discarica nelle miniere, c’è l’accordo
Sarà la società Esa a gestire la fase “post mortem” del Puppaio, area a rischio per il percolato
RIO MARINA. Patto tra il Comune di Rio Marina ed Esa per la gestione “post mortem” della discarica del Puppaio, nel cuore dell’area mineraria di Rio Marina. Sarà la società che gestisce il ciclo dei rifiuti su tutto il territorio elbano ad occuparsi della sicurezza della discarica ormai giunta a fine ciclo, aperta da un commissario ad acta nominato con un decreto del presidente della Regione Toscana nel 1988 in attesa del completamento dei lavori per la realizzazione della discarica del Literno, tutt’ora utilizzata dai Comuni dell’isola. Per anni l’impianto di stoccaggio di rifiuti nel pieno dell’area mineraria ha rappresentato una criticità, tanto che il Comune di Rio Marina è dovuto intervenire per far fronte a problemi e rischi di natura ambientale. Intervento che - si legge nella delibera con la quale il Comune di Rio Marina ha dato il via libera alla convenzione con Esa - è stato portato a termine dalla stessa società dei rifiuti nel luglio scorso.
Esa ha infatti compiuto un’indagine tomografica dell’area ed è intervenuta per realizzare due nuovi pozzi, un nuovo serbatoio della capacità di 50 metri cubi d’acqua, quindi ha intercettato e sigillato i dreni esistenti. Ma la messa in sicurezza della vecchia discarica immersa nell’area mineraria di Rio Marina non esaurisce la criticità. Ed è per questo che il Comune si è ancora una volta rivolto ad Esa, con la quale ha firmato una convenzione della durata di un anno per la gestione post mortem della discarica. L’obiettivo. L’azienda dovrà monitorare il livello di percolato nei due lotti della discarica tramite accessi bisettimanali di personale specializzato per i controlli di routine e per l’attivazione in automatico della pompe di livello e sollevamento del liquame. Esa organizzerà dal punto di vista logistico i trasferimenti negli impianti di trattamento del continente del percolato stoccato, tramite la richiesta delle autorizzazioni per i trasporti via mare, comprese le analisi chimiche e la caratterizzazione del rifiuto. Sempre ad Esa spetterà la manutenzione ordinaria delle pompe, mentre la manutenzione straordinaria sarà di competenza del Comune di Rio Marina.
Il pagamento. La convenzione tra il Comune di Rio Marina e la società Esa ha la durata di un anno. Per compiere l’attività di controllo ambientale della discarica del Puppaio Esa percepirà un contributo base di 21.600 euro più Iva, a cui si dovrà aggiungere le un importo variabile a copertura delle attività di trasferimento dei rifiuti (60 euro a tonnellata dal 1 giugno al 15 settembre, 135 euro a tonnellata per il servizio compiuto dal 16 settembre al 31 maggio. A questo si aggiunge una somma a consuntivo, per sostenere i costi necessari alla caratterizzazione del rifiuto stoccato e gli accessi agli impianti di trattamento. Sulla base dell’accordo di programma firmato la scorsa primavera da tutti i sindaci gli oneri saranno suddivisi in modo proporzionale (sulla base della popolazione residente tra i Comuni (da un massimo del 32,60% di Portoferraio a un minimo di 2,96% di Rio nell’Elba).
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