Sicurezza
Volontari a Baratti per pulire il parco archeologico
Partita l'operazione #sulemaniche nonostante il maltempo. Guarda il video della catena umana
PIOMBINO. Viabilità ripristinata dal personale del Comune e, nonostante la pioggia, è iniziata sabato 21 mattina l'operazione #SuLeManichePerBaratti: per ripulire l’area del Parco archeologico ancora assediata dal fango. Qui uno dei peggiori scenari, eredità del nubifragio di fine ottobre che ha devastato la Val di Cornia. Sì al bus scolastico a Baratti.
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Tra i lavori eseguiti dal personale dell’ufficio tecnico del comune, sono terminati i ripristini stradali nella zona di Baratti per garantire l’accesso al bus scolastico: ovvero la strada che conduce al podere Le Piagge e al Podere Etrusco. Fiorentina. Sono inoltre terminati i lavori di ripristino della parte iniziale della strada denominata Sedia lato Fiorentina/Tutti i Santi.
«Tale intervento – spiegano all’ufficio tecnico – è stato eseguito per poter garantire l’accesso ad alcuni lotti di terreno che erano rimasti isolati e con all’interno alcune autovetture». Inoltre sono strati eseguiti in Piombino, località Casone alla Sughera altri ripristini di strade sterrate. Tra Ghiaccioni e Fosso alle Canne. «Sono previsti a breve – confermano in Comune – altri interventi tra cui la sistemazione dell’inizio della strada della Sedia lato Ghiaccioni, il ripristino della prima parte di strada sterrata che conduce a Fosso alle Canne e le strade sterrate del Casone alla Sughera».
Volontari per l’archeologia. Sono un’ottantina sabato 21 e domenica 22 i volontari coordinati dagli archeologi impegnati a ripulire l’area del parco archeologico.
Sotto la pioggia è una una catena umana per ripulire la storia di Baratti
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Piove da subito, ma non importa. I volontari, una cinquantina, si tirano su il cappuccio e si incamminano protetti dal bosco, per poi mettersi subito all'opera alla Necropoli delle Grotte (IV secolo a.C.) scavata nella roccia.
A diposizioni gli strumenti indispensabili: pala, secchio e trowel (è un tipo particolare di cazzuola che può avere fogge e dimensioni diverse).
Un anello di questa catena umana che rimuove il fango dalla nostra storia anche Andrea Camerini, autore di vignette satiriche (pure Il Troio, per dire, ma anche Aglien) che messa da parte matita e macchina da presa «oggi ho a cuore solo la mia casa, Baratti...» sorride.
«L'adesione massiccia, limitata solo dalla difficoltà degli aspetti assicurativi - dice Silvia Guideri, direttore della divisione parchi e musei archeologici - Non finirò mai di dire grazie, a tutti». Con Guideri, a dirigere le operazioni per la Parchi Val di Cornia anche Alessandro Fichera coordinatore del parco archeologico Baratti Populonia. Questa prima giornata si chiuderà alle 14,30.
Domenica 22, tutti di nuovo presenti.
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«Abbiamo accolto il numero massimo delle richieste – spiegano negli uffici della Parchi Val di Cornia SpA – in accordo con Comune di Piombino e Soprintendenza archeologia. Purtroppo a qualche prenotazione è stato necessario dire che non era più possibile partecipare. Ringraziamo già tutti per il sostegno».
Dunque sabato 21 e domenica 22 (dalle 9 alle 16), le giornate #SuLeManichePerBaratti, aperte anche a quanti desideravano aiutare a ripulire l’area del Parco archeologico di Baratti e Populonia; del resto fin dalle prime ore successive all'alluvione, in tanti si sono offerti di collaborare con le istituzioni per ridare nuova vita a Baratti e al parco archeologico. E visti i numeri della risposta all’appello sono davvero molti quelli che hanno a cuore il golfo e l’immenso patrimonio storico-archeologico del Parco. «Per ripulire le aree più vicine ai beni archeologici – ricordano alla Parchi Val di Cornia – non è possibile utilizzare attrezzi meccanici e in questo caso la mano dell’uomo diventa insostituibile».
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Una prima risposta è già arrivata, comunque, da chi ha dato una mano alla Parchi già nella realizzazione dell’evento: Martini Professionale che ha fornito le attrezzature necessarie per la rimozione del fango, Busini che ha fornito i gadget, Unicoop Tirreno che con la sezione soci coop di Piombino offrirà una merenda ai partecipanti delle due giornate.
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