Finanza
Campo - Marciana, accorpamento difficile da evitare
I sindaci Bulgaresi e Ciumei hanno incontrato la Regione per scongiurare la fusione: «Ma abbiamo poche chance»
MARCIANA. L’accorpamento degli istituti scolastici di Marciana e Marciana Marina con quello di Campo nell’Elba è difficilmente evitabile. Nonostante la contrarietà netta già espressa dalle amministrazioni comunali di Marciana e Marciana Marina. È quanto hanno realizzato i primi cittadini Anna Bulgaresi (Marciana) e Andrea Ciumei (Marciana Marina), che lo scorso mercoledì hanno incontrato a Firenze l’assessore regionale alla pubblica istruzione Cristina Grieco. Il viaggio a Firenze è arrivato dopo che la Conferenza provinciale dell’istruzione si è pronunciata per l’accorpamento degli istituti comprensivi di Campo nell’Elba, Marciana e Marciana Marina. Tanto è bastato affinché i sindaci Bulgaresi e Ciumei assumessero una posizione dura. L’incontro avuto con l’assessore regionale non è servito, tuttavia, a cambiare più di tanto lo scenario. L’assessore regionale Grieco ha mostrato disponibilità e, secondo quanto emerso, avrebbe messo sul tavolo la possibilità di una deroga di un anno dall’accorpamento, considerato comunque necessario visto il numero esiguo di alunni del plesso marcianese (circa 300 rispetto alla soglia limite di 400). «L’assessore ha ascoltato le nostre ragioni», hanno spiegato sia Anna Bulgaresi che Andrea Ciumei. Ma entrambi i sindaci considerano particolarmente complicata la battaglia che li aspetta. Il numero esiguo di alunni è un limite, così come lo è l’assenza di dirigenti, sia didattico che amministrativo, per il plesso di Marciana. In questi giorni il Pd locale si è attivato con la Regione e, quindi, ha voluto chiarire come l’accorpamento con Campo nell’Elba sia solo una fusione di tipo amministrativo e non comporti trasferimenti per gli alunni da un paese a un altro. «Su questo punto – fa sapere il sindaco Bulgaresi – l’assessore Grieco ci ha dato delle garanzie. Ma noi continuiamo a temere che accorparsi con Campo possa essere un’anticamera, nei prossimi anni, anche per cambiamenti su un piano didattico».
I sindaci di Marciana e di Marciana Marina hanno protestato, inoltre, per lo scarso coinvolgimento delle amministrazioni e dei territori interessati a questo tipo di decisione. «Si sta progettando di riorganizzare le scuole in nome della spending review – spiegano si sindaci – allora anche su questo vogliamo avere voce in capitolo. In altre parole, se di accorpamento si deve parlare, vogliamo poter decidere come e con chi accorparci». Fino ad alcuni anni fa il plesso di Marciana e il comprensivo di Portoferraio erano amministrati dallo stesso preside.
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