VENTURINA Porte e bauliere degli autobus che si aprono da sole, corse che saltano senza preavviso, bambini spesso senza accompagnatore. Sono le denunce fatte da alcuni genitori e di cui si è fatto portavoce il Movimento 5 Stelle, che ieri mattina ha segnalato le problematiche raccolte alla polizia stradale, che si impegnerà in controlli a tutela della sicurezza del trasporto pubblico scolastico.
Un’iniziativa sostenuta dal consigliere regionale pentastellato Enrico Cantone, arrivato a Venturina dare un più ampio supporto all’impegno avviato in questo campo dai consiglieri comunali Cristina Chesi e Daniele Fioretti.
«Sono qui a nome del gruppo regionale -ha detto Cantone – per condividere le istanze dei cittadini, a dimostrazione di un lavoro di sinergia che il Movimento porta avanti a tutti i livelli, dai nostri rappresentanti in consiglio fino ai nostri portavoce al parlamento europeo. Ci sono delle problematiche legate al trasporto pubblico degli scolari da casa e scuola, e abbiamo ottenuto la conferma, da parte della polizia stradale, di massima attenzione a queste denunce, che meritano delle risposte».
Una vicenda di cui i 5 Stelle si occupano sin da quando sono in consiglio comunale, ha premesso il capogruppo Fioretti, ricordando una prima interrogazione in proposito fatta lo scorso anno dal Comune dei Cittadini.
«Ma non ci ha soddisfatto la risposta del sindaco – ha sottolineato in conferenza stampa – perché le lamentele giungevano sempre più frequenti, sia dai genitori sia dagli stessi dipendenti dell’azienda. Per cui abbiamo presentato anche noi un’interrogazione (nell’ultimo consiglio comunale, ndr) e, mentre finora erano stati fatti controlli dalla polizia municipale, oggi per la prima volta è stata interessata la polizia stradale, con cui abbiamo iniziato un percorso istituzionale e che ci ha assicurato la massima collaborazione. Il fine comune è che le corse, i mezzi e il servizio siano gestiti nel miglior modo possibile, in maniera regolare e trasparente, affinché sia garantita la sicurezza soprattutto dei bambini, ma anche degli autisti, responsabili in prima persona nel caso qualcosa non funzioni come deve, e che quindi devono essere tutelati con la totale garanzia del funzionamento dei mezzi. Per cui, se ai futuri controlli risulterà tutto in regola, saremo felici perché vuol dire che finalmente un problema che va avanti da diversi anni sarà stato risolto».
«L’amministrazione dice che è tutto a posto ma le lamentele continuano ad arrivarci- ha aggiunto il consigliere Chesi -. I genitori ci segnalano cose secondo noi gravi: porte e bauliere che si aprono in viaggio, spesso i ragazzi sono senza accompagnatore sul pullman, non sempre le famiglie vengono avvisate se salta una corsa. A volte, quando un mezzo si è guastato, i bimbi rimasti a piedi sono stati fatti salire su un pullman già pieno e costretti a viaggiare in piedi, quando ci vorrebbero cinture di sicurezza per tutti, come previsto dalle relative norme. E comunque, se un mezzo si guasta deve essere previsto uno sostitutivo per garantire la corsa. Senza considerare che alcune di queste criticità diventano più preoccupanti nella tratta Venturina-Campiglia in inverno con il ghiaccio. Siamo a fianco dei genitori che da anni ci segnalano queste situazioni e dei lavoratori, e a questi ultimi facciamo un appello a denunciare senza paura inefficienze o problemi di idoneità dei mezzi, e a non mettersi alla guida per evitare eventuali situazioni di pericolo, per tutti. Per questo ci siamo rivolti alla polizia stradale, specializzata in controlli su strada, tramite cui attivare un efficace controllo del servizio. E ringraziamo per il sostegno il consigliere Cantone, perché denunce del genere sono state raccolte anche in altri comuni toscani».
«Non vogliamo creare allarmismi o polemiche – hanno sottolineato i consiglieri -, ma soltanto dare voce ai cittadini e impegnarci per un trasporto pubblico sicuro ed efficiente».