Sicurezza
Ancora scassinata la sede del Venturina calcio
VENTURINA. Ennesimo furto all’associazione sportiva Venturina calcio. Nella notte tra martedì e mercoledì scorso, all’incirca all’una del mattino, dei ladri sono riusciti a entrare all’interno della...
VENTURINA. Ennesimo furto all’associazione sportiva Venturina calcio. Nella notte tra martedì e mercoledì scorso, all’incirca all’una del mattino, dei ladri sono riusciti a entrare all’interno della sede dell’associazione in via Sardegna. E’ la terza volta da maggio che succede. Chi è entrato ha atteso che terminasse la riunione in corso di martedì sera e dopo un’ora si è introdotto all’interno. Da dove? Non dall’ingresso principale, anche se non è certo difficile da scavalcare, ma dalla parte opposta, dove ci sono campi non chiusi; poi si è dileguato attraversando la rete laterale, sempre dall’interno della sede dell’associazione. Quali i danni? E’ stato frantumato il vetro del salone centrale, che si trova tra il bar e l’ufficio e che viene utilizzato per le riunioni o le feste. Sono state scassinate le porte dell’ufficio. La principale e quella interna del direttore sportivo. Sono stati sottratti il cellulare (la sim è stata trovata abbandonata su una delle scrivanie) e l’intero blocco dei biglietti sportivi che si trovavano nell’ufficio del direttore sportivo.
Pesante il bilancio del piccolo bar dell’associazione, il “biancoceleste”. Come raccontano le due gestrici, Annalisa e Raffaella, è stato portato via lo stereo, sono state trafugate bottiglie di birra, di vino e di prosecco, due borsoni che si trovavano in una stanzina retrostante, quelli del tipo dato in dotazione ai calciatori dell’associazione: «Dobbiamo fare ancora l’inventario – spiegano le bariste – ma all’incirca il danno si aggira sui 300 euro».
Non sono stati rubati soldi, ma soltanto perché la cassa era stata derubata solo 15 giorni fa. «L’altra volta hanno portato via il cassetto di sotto, dove sentivano che c’erano degli spiccioli - proseguono Annalisa e Raffaella - e poi hanno rotto il cassetto di sopra dove c’era qualche soldo. In quell’occasione hanno preso oltre alle bottiglie di birra anche le lattine e tutto il blocco delle caramelle. Il danno è stato di pari importo, più o meno di 300 euro come stavolta». Nel congedarsi, e come provocazione, i ladri hanno piazzato vetri delle bottiglie rotte intorno all’ingresso dell’ufficio.
Francesco Rossi
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