Sicurezza
Elbani truffati su Internet, dieci persone denunciate
PORTOFERRAIO. Dieci persone denunciate, sparse un po' in tutta Italia. Ma con un denominatore comune: hanno truffato i cittadini elbani via Internet. Gli agenti del Commissariato di Portoferraio...
PORTOFERRAIO. Dieci persone denunciate, sparse un po' in tutta Italia. Ma con un denominatore comune: hanno truffato i cittadini elbani via Internet. Gli agenti del Commissariato di Portoferraio hanno trovato, identificato e denunciato dieci cittadini italiani, alcuni con precedenti specifici per truffe informatiche, in seguito a una complessa indagine.
L'attività dei poliziotti dell'isola è scattata in seguito alle denunce formalizzate da cittadini elbani che, ignari del raggiro, acquistavano - o meglio tentavano di farlo - telefoni cellulari, macchine, casette in legno, e merce di vario genere, attraverso i siti e i portali di compravendita più frequentati sul web. Il tranello, ben rodato, stava tutto nei prezzi particolarmente vantaggiosi che hanno attirato la curiosità dei clienti. Il timore di perdere “l’affare" accelerava il rilascio delle coordinate delle carte di credito ed il pagamento, ma i prodotti acquistati non sono mai arrivati a destinazione.
Al termine degli accertamenti del commissariato i responsabili, residenti in tutta la penisola, dalla Campania alla Sardegna, all’Umbria, alla Toscana sono stati deferiti alla Procura di Livorno per il reato di truffa.
"La fama e la notorietà di alcuni siti non deve indurre in errore, in quanto la serietà di siti famosi e di rilevanza internazionale non sempre risponde alla garanzia di chi offre oggetti da vendere - dicono dal commissariato di
Portoferraio - i prezzi bassi per merce di valore deve costituire un campanello d’allarme, e la trattativa telefonica o di persona va sempre privilegiata. Rilasciare estremi di carte di credito o effettuare bonifici al “buio" può essere pericoloso".
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