Il Tirreno

Terra sulla spiaggia, il Consorzio si difende

Marina di Campo, la spiegazione dell’ente: «Siamo intervenuti subito, non capiamo la Provincia»

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CAMPO NELL’ELBA. «Il Consorzio è intervenuto tempestivamente, di concerto con il Comune, per rimuovere i materiali depositati sulla spiaggia e non ritiene di aver contravvenuto ad alcuna autorizzazione della Provincia». È questa la replica del Consorzio di bonifica Toscana Costa, riguardo al caso della montagna di terra nera depositata (e rimossa) sulla spiaggia di Marina di Campo. La Provincia, con una nota emessa nel pomeriggio di venerdì, ha stoppato il ripascimento della spiaggia e annunciato di voler sanzionare il Consorzio.

«Abbiamo operato progettando un intervento il cui obbiettivo era quello di ripristinare la piena funzionalità del corso d’acqua il quale presentava un accentuato insabbiamento tale da incrementare il rischio idraulico dell'abitato di Marina di Campo a causa della riduzione della sezione di deflusso del fosso stesso – spiegano dal Consorzio – la progettazione è stata preceduta da una accurata indagine delle sabbie esistenti al fine di poterle reimpiegare nel ripascimento della spiaggia di Marina. Il progetto di sistemazione del fosso Bovalico, dopo un lungo iter burocratico, ha ricevuto parere favorevole da tutti gli enti coinvolti nella Conferenza dei servizi».

Il progetto prevede che le sabbie escavate dal fosso Bovalico siano vagliate preventivamente e le impurità ed i materiali non utilizzabili trasportati a discarica. A quel punto el sabbie dovevano essere collocate sull'arenile in questo modo: scavo e accantonamento in loco di un primo strato di sabbia esistente sulla spiaggia, stesura della sabbia proveniente dal fosso Bovalico, ricopertura con la sabbia della spiaggia precedentemente e momentaneamente accantonata. «Giovedì circa 30 metri cubi di materiale sono stati collocati dalla ditta esecutrice sulla spiaggia – precisano dal Consorzio – tale attività è stata immediatamente sospesa e contestualmente rimosso il materiale di concerto con il Comune di Campo: il materiale sabbioso presentava un colore più scuro di quello presente nella spiaggia di Marina ed una componente più fine e terrosa, che lo rendevano ancora non idoneo ad essere collocato sulla spiaggia, secondo le procedure e modalità previste nel progetto. Lo stato dei luoghi è stato quindi ripristinato, immediatamente, nel tardo pomeriggio di ieri».

Il Consorzio si difende, dunque, spiegando di essere intervenuto in modo immediato. «Valuteremo nei prossimi giorni il da farsi rispetto al provvedimento della Provincia che, di fatto, non sospende i lavori sul Bovalico ma l’autorizzazione alla stesura sulla spiaggia – chiariscono dal Consorzio – I lavori di sistemazione del corso d'acqua riprenderanno regolarmente.

Al Consorzio di bonifica non è andata giù la presa di posizione della Provincia. «Considerato, quindi, che lo stato dei luoghi è stato immediatamente ripristinato ed il materiale riportato nell'area di cantiere, ci meraviglia la sollecitudine con cui ha operato, in questo caso, la Provincia – spiegano – La Provincia, infatti, conosce bene lo spirito del lavoro che ogni giorno il Consorzio porta avanti, nell'ambito della difesa del suolo con particolare riferimento alle tematiche ambientali, di concerto con tutte le istituzioni locali, Provincia compresa. Noi crediamo che il territorio elbano abbia una grande necessità di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria dei corsi d'acqua: queste opere importantissime di prevenzione del rischio idraulico vedranno sempre disponibile il Consorzio nel rispetto dei progetti approvati e delle normative con la volontà di operare, in modo concreto, per l'ambiente e la tutela del territorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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