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Tentano di rubare nel ristorante

Tentano di rubare nel ristorante

Ladro alla “Taverna Boncompagni” messo in fuga da una signora

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PIOMBINO. Il ladruncolo ha spaccato la porta, rovesciato olio e aceto, spaccato bottiglie. Ma alla fine è dovuto scappare senza bottino, perché nel ristorante non c’era un soldo.

L’incasso il proprietario non lo lascia certo di notte a disposizione del primo balordo a caccia di denaro facile.

Certo è che, dopo la serie infinita di furti negli appartamenti, contro i quali le forze dell’ordine stanno ottenendo i primi risultati, adesso i ladri sembrano concentrarsi sui negozi e sui ristoranti.

L’ultimo episodio è della notte scorsa, in pieno centro, alla Taverna Boncompagni di corso Vittorio Emanuele. È successo nel cuore della notte, intorno alle 5, quando ancora non si vedevano le prime luci dell’alba.

«Sono stato avvisato da una vicina - racconta Simone Salerno, proprietario del ristorante -. La chiamata mi è arrivata intorno alle 5,30, 5,40. Mi hanno avvertito che un giovane era entrato nel locale. Così sono corso sul posto».

Il ladruncolo, corporatura media, capelli rasati, bomber militare, è stato sopreso da una signora che abita di fronte al locale.

Ha sentito un rumore sospetto e si è affacciata e, vedendo la porta del locale sfondata, ha urlato.

Il giovane è uscito subendo e ha tentato di dare una spiegazione: «Ho visto la luce accesa e temevo che ci fosse qualcuno dentro, corro ad avvertire i carabinieri». In realtà è corso via, dileguandosi nella notte.

«Il danno è solo alla porta - racconta ancora Simone -. Probabilmente l’ha aperta a calci o a spallate. La serratura è rotta, così come il vetro. All’interno non ha trovato soldi, perché chiaramente non lascio niente di notte. E, al buio, ha rovesciato le bottiglie dell’olio e dell’aceto, spaccato un po’ di vino e alcune bottiglie di rhum di pregio. Ma, a parte questo, devo dire che mi è andata abbastanza bene. Resta l’amarezza che certe cose accadono in pieno centro a Piombino».

Pare che la sagoma del ladro sia stata anche ripresa dalla telecamera di un bar accanto al locale, ma le immagini non sarebbero abbastanza chiare.

Resta l’importanza della segnalazione della donna che, sentendo il rumore, ha evitato che il furto fosse di maggior entità.

«Ho voluto raccontare quanto accaduto perché questa vicenda deve essere un esempio. Credo che se tutti capissero che le segnalazioni alle forze dell’ordine sono importanti, riusciremmo a evitare almeno una parte dei reati. Grazie alla signora questa volta il ladro è scappato, altrimenti avrebbe potuto agire indisturbato». (g.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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