Il Tirreno

la sanità sull’isola

«La Conferenza è inadeguata»

Zini (Pd) è soddisfatto per il vertice con Saccardi, ma critica i sindaci

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PORTOFERRAIO. Da una parte c’è la fiducia per la disponibilità mostrata dall’assessore Stefania Saccardi, dall’altra una stoccata alla Conferenza dei sindaci e la sua «inadeguatezza». Si riassume in questo modo la posizione del Pd locale, espressa dal degretario Federico Zini, dopo la visita dell’assessore regionale alla sanità.

«Possiamo definitivamente affermare che si apre una nuova stagione nella politica dell'Isola d'Elba – ha spiegato Zini – Questo non fa altro che confermare un processo politico messo in atto dal partito elbano in questi mesi».

Secondo il segretario elbano il Pd, con le proposte emerse nel corso del vertice, «dà conferma di essere non solo partito di governo del territorio, ma anche un organismo politico che a differenza di altri sa ascoltare, capisce e recepisce le esigenze dei cittadini, non ha paura di confrontarsi anche con la conferenza dei sindaci che ad oggi conferma in gran parte la sua inadeguatezza politica, soprattutto riguardo alle posizioni assunte dal sindaco di Portoferraio». Il riferimento è alla posizione non allineata tenuta da Ferrari.

«Oggi più che mai ci sentiamo di sostenere per larga parte il documento che i sindaci ieri hanno consegnato alla Regione, facendo salvi tutti i livelli dei servizi sanitari che attualmente abbiamo, ma affermando anche la necessità di ulteriori miglioramenti quali ad esempio il potenziamento del pronto soccorso, la formazione e la stabilizzazione del personale ma soprattutto l'autonomia della zona distretto Elba – aggiunge il segretario Zini – il lavoro del Pd elbano nelle scorse settimane è stato di confronto al suo interno, ma anche e soprattutto con interlocutori politici come la Federazione Elba-Val di Cornia e istituzionali come la Regione Toscana, per declinare una nuova idea di collaborazione, di sinergie e di rete, attraverso le quali si costruisce e si rafforza l'intesa e l'alleanza con i territori vicini attraverso il confronto con gli stessi. L'inadeguatezza dell'attuale conferenza dei sindaci - attacca il segretario - nasce proprio da qui, dal fatto di non essersi mai confrontata con altre realtà se non l'Elba, non riuscendo a captare l'importanza di partecipare a confronti e tavoli più aperti dove si decidono le strategie di sviluppo della Regione».

«Il Pd Isola d'Elba rafforza l'idea di un'Elba - sistema – conclude Zini – oggi più che mai siamo di fronte ad uno scenario che cambierà la fotografia del nostro territorio; si è iniziato con le Province, adesso la riorganizzazione dei servizi sanitari, poi sarà la volta degli assetti istituzionali e dei trasporti e così via. L'impegno che metteremo nel rispetto e nella tutela dei nostri cittadini sarà massimo, aprendo un confronto continuo con il governo regionale e i suoi rappresentanti, portandoli qui a conoscere il nostro territorio e a toccare con mano le nostre problematiche, continuando comunque ad elaborare progetti che vedano l'Elba protagonista e al passo con i tempi nella riorganizzazione della Regione uscendo dallo schema isolano/isolato, che alcuni sindaci portano avanti come cavallo di battaglia ma che rischia seriamente di isolarci ancora di più».

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