Il Tirreno

Una montagna di terra nera sulla spiaggia "bianca" di Campo

Terra nera sulla spiaggia di Marina di Campo
◗
Terra nera sulla spiaggia di Marina di Campo

Il materiale stoccato dopo la pulitura del fosso, Legambiente: «Paradossale». Intervento immediato del Comune

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI CAMPO. «Un assurdo stoccaggio in una delle spiagge turistiche più rinomate dell’Elba». L’allarme è di Legambiente Arcipelago toscano che ha effettuato un sopralluogo sulla spiaggia di Marina di Campo. «Nel primo pomeriggio di oggi (ieri ndr) – scrivono dall’associazione – sono stati scaricati circa 30 metri cubi di terra nera sulla spiaggia, vicino al bar Pineta, probabilmente per un assurdo stoccaggio. Qualcuno dice che era addirittura destinata ad essere buttata in mare e comunque gran parte ci sarebbe finita con il primo episodio di maltempo». 

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.12433549:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12433549:1652036890/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Legambiente è stata contattata da numerosi cittadini campesi che temevano che si trattasse di un nuovo sistema di ripascimento dell'arenile. «La montagna di terra arriva dalla pulizia del fosso del Bovalico effettuata in questi giorni dal Consorzio di bonifica che evidentemente, ha deciso di scaricarla sulla spiaggia – spiegano da Legambiente – a quanto pare ci sarebbe una autorizzazione provinciale, ma non quella del Comune, infatti ci risulta che, dopo le segnalazioni dei cittadini, sia intervenuto la giunta  del Comune di Campo che, presenti anche i carabinieri, ha sospeso i lavori e intimato la rimozione del materiale». In effetti il materiale è stato rimosso già nel tardo pomeriggio di ieri dopo il sopralluogo  del Comune di Campo nell’Elba. «Lascia interdetti – concludono da Legambiente –  pensare che per i  ripascimenti  è necessario fare approfondite analisi della sabbia per verificarne la compatibilità, evidentemente ciò non vale per la terra di riportata dalla pulizia di un fosso, che a quanto pare si può scaricare su una spiaggia pubblica . La vicenda ci sembra davvero paradossale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini