Gioco
Non si ferma il truffatore seriale
Nuove accuse: soldi per cucce e cibo per cani che non ha mai consegnato
PIOMBINO. Non si fermano le azioni del truffatore seriale, quello che la scorsa estate raccolse varie denunce per una serie di episodi, gli ultimi dei quali da catalogare nella finta compravendita di immobili, nel senso che la compravendita veniva solo promessa ma mai perfezionata, con l’obiettivo di prendere possesso degli alloggi il tempo necessario e svuotarli degli arredi.
Adesso per l’uomo, un quarantenne residente a Piombino, le denunce arrivano dal Nord Italia, con un gruppo animalista che sul proprio profilo Facebook, si rivolge «a volontari e animalisti» spiegando che l’uomo in questione, quello residente a Piombino e già denunciato per gli episodi citati, «si spaccia per amante degli animali dicendo che lavora per una ditta di stoccaggio offrendo pancali di cibo e cucce a prezzi stracciati per i rifugi e volontari».
«Chiede pagamento anticipato sulla postpay di sua moglie o versamento tramite vaglia veloce postale o Western Union – prosegue il racconto – Una volta intascati i soldi la merce non arriverà mai, inventando un sacco di bugie poi sparisce nel nulla. Pare che in meno di due giorni ha intascato quasi 5000 euro vendendo merce che non ha, sono partite già le denunce».
Il quarantenne, secondo le denunce, aveva iniziato col proprio matrimonio: nel senso che non avrebbe saldato i conti né delle bomboniere, né del ristorante e nemmeno del gioielliere: qui in particolare avrebbe ritirato i beni della lista non acquistati dagli invitati, promettendo di pagare in un secondo momento. Pagamento mai avvenuto.
Non si era comunque limitato a questo, facendosi notare anche per cene non pagate in ristoranti, e la raccolta di denaro per l’acquisto di ambulanze con la falsa promessa di costituire un’associazione di volontariato.
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