Suvereto in lacrime per Gianni Guazzini
SUVERETO. Una comunità intera sconvolta per una morte assurda. Ieri mattina è deceduto Gianni Guazzini, 49 anni, marito e padre di due figli. Un uomo conosciutissimo e benvoluto a Suvereto, il...
SUVERETO. Una comunità intera sconvolta per una morte assurda. Ieri mattina è deceduto Gianni Guazzini, 49 anni, marito e padre di due figli. Un uomo conosciutissimo e benvoluto a Suvereto, il ritratto della salute come ripetono in molti. A ucciderlo a quanto pare è stato un aneurisma cerebrale.
E’ avvenuto ieri mattina, poco dopo le 9,30, nell’azienda di famiglia dove Gianni Guazzini lavorava, alla Ecorottami in località Acquari.
Stava parlando con un collega, a quanto pare, e all’improvviso ha avuto un malore. Guazzini ha perso i sensi e si è accasciato a terra. E’ stato subito soccorso, ma per lui non c’è stato niente da fare.
Sulle prime si è pensato a un infarto, anche se non aveva mai sofferto di cuore. Grande sportivo, amante del calcio e della bicicletta, “il moro” come veniva chiamato a Suvereto non aveva mai avuto sintomi di alcun tipo. E infatti non è stato un infarto ma con ogni probabilità un aneurisma cerebrale.
La notizia della sua morte ha gettato nello sconforto tutta la comunità di Suvereto.
Anche il sindaco Giuliano Parodi ha pubblicato un breve messaggio sulla pagina facebook del Comune: «Un dolore immenso ha colpito la comunità di Suvereto. Una scomparsa improvvisa e inaspettata di un uomo stupendo, solare, serio. Innamorato della vita e delle persone. Un sorriso sempre pronto per tutti. Mi stringo nel dolore dei familiari, l’Amministrazione comunale si mette a disposizione per qualunque necessità».
Gianni Guazzini lascia la moglie Renata Giorgerini e due figli. La salma è stata composta e si trova nell’abitazione del padre, dove da ieri è stato tutto un viavai di parenti e amici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
