Il dolore
«Rio e Cavo ignorate al convegno»
La protesta del comitato 2.6: si è parlato solo di slot su Portoferraio
RIO MARINA. «Non ci è piaciuto che al convegno "E la nave va…", promosso dalla Fondazione Elba, si sia parlato della continuità territoriale centrandola solo e soltanto sul porto di Portoferraio, ignorando di fatto gli approdi di Cavo e Rio Marina». È quanto sostengono dal comitato 2.6.
Gli organizzatori della Fondazione sono riusciti a mettere allo stesso tavolo proprio tutti, dalle istituzioni di ogni grado e livello, alle categorie economiche, ai vari comitati e compagnie di navigazione, mancavano solo le organizzazioni politiche e sindacali. «Tuttavia, almeno nei fatti, la questione dell'intendere è stata una sola: "gli slot del canale" – spiegano dal comitato – Quindi, l'argomento è risultato monotematico: "più slot a Blu Navy", la compagnia di navigazione partecipata dall'associazione albergatori elbani. Rammentiamo come dell'Appe facciano parte solo due comuni dell'Isola dell'Elba: Portoferraio e Rio Marina, e ai loro sindaci ci rivolgiamo affinché perseverino nell'impegno per rafforzare i tre scali elbani, mentre a tutte le Autorità portuali, marittime, locali, provinciali e regionali chiediamo di sedersi intorno a un tavolo per coordinare le corse con le coincidenze dei treni e degli autobus con i traghetti, evitando la concentrazione di corse solo negli orari di punta».
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