Il Tirreno

grigolo, la protesta di un genitore del foresi

«Educazione fisica in mezzo al degrado»

«Educazione fisica in mezzo al degrado»

PORTOFERRAIO. «Quello che può essere definito uno dei più bei posti di Portoferraio sembra ridotto ad un vero e proprio letamaio. E’ il piazzale del Grigolo, dove vanno a passeggiare i cittadini di...

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PORTOFERRAIO. «Quello che può essere definito uno dei più bei posti di Portoferraio sembra ridotto ad un vero e proprio letamaio. E’ il piazzale del Grigolo, dove vanno a passeggiare i cittadini di Portoferraio, ma su cui sorge anche la palazzina con i licei dell’istituto Foresi». A segnalare il degrado della zona è un cittadino nonché genitore di un allievo che frequenta proprio il liceo Foresi. «Giovedì mattina – scrive il genitore che si definisce preoccupato – durante una passeggiata mi sono avvicinato al Grigolo e, superato il tunnel che collega il piazzale a via dell’Amore, mi sono trovato di fronte uno spettacolo poco edificante, una zona ridotta a letamaio».

In pratica un posto in evidente stato di abbandono, con spazzatura sparsa ovunque, un tubo che perde acqua, pozzetti divelti, uno dei canestri del campetto di basket accantonato in un angolo tra cartacce e piccioni morti lasciati a terra. «Ma quello che più mi ha colpito – continua - è che in mezzo a tutto ciò una classe del liceo stava svolgendo una lezione di educazione fisica». Una scena che al signore portoferraiese ne ha ricordate altre già viste in televisione, ma provenienti da luoghi che vengono definiti “terzo mondo”, «anche se – dice – a quanto pare non bisogna andare troppo lontano per vederle». I ragazzi del Foresi da sempre usufruiscono di quegli spazi per le loro attività motorie, un po’ per stare all’aperto, visto che il clima elbano lo consente, ma «anche perché il liceo non ha una palestra degna di questo nome - precisa il genitore preoccupato - credo che riportare il Grigolo ad uno stato di decenza – precisa – non richieda grande sforzo economico ma solo un po’ di buona volontà da chi lo amministra». E va oltre, e suggerisce uno sforzo in più per dare al Foresi una sede più adatta «visto che ormai – scrive ancora – è diviso su tre plessi, con tutte le difficoltà logistiche che questo comporta per le famiglie, gli studenti e tutto il personale della scuola». Ed infine una domanda: «ma il progetto di portare i licei nella ex scuola della Finanza tanto sbandierata da tutte le amministrazioni – chiede – che fine ha fatto?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web