Il Tirreno

«Una grande occasione per tutta l’area»

«Una grande occasione per tutta l’area»

Il sindaco Giuliani replica a Confesercenti sulla riconversione di Tor del Sale. Il progetto di bonifica all’esame del ministero

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PIOMBINO. È una grande occasione di riconversione di un’area industriale, con grossi vantaggi per tutta la zona.

In merito alla riqualificazione del sito di Tor del Sale e al futuro delle aree Enel il sindaco Massimo Giuliani interviene per delineare nuovamente le caratteristiche del progetto e rassicurare sulle modalità di condivisione con il territorio. Ma certo non c’è alcuna intenzione di fare marcia indietro.

«Abbiamo avuto modo di incontrare nei mesi scorsi - dice il sindaco Giuliani - Confesercenti e il sindaco di Follonica Andrea Benini per illustrare in via preliminare quella che è l'idea progettuale di riqualificazione dell'area. Un'idea che riteniamo fortemente innovativa dal punto di vista ambientale e produttivo. Un'occasione di riconversione in chiave ecologica di un sito industriale, ora fortemente impattante, che ci consente di recuperare un territorio, orientato anche allo sviluppo turistico, attraverso un interessante progetto di diversificazione produttiva, sostenibile dal punto di vista ambientale . Coinvolta nel progetto l'Università di Pisa che si occuperanno delle operazioni di bonifica tramite fitodepurazione».

Proprio in questi giorni il progetto è all’analisi del ministero dell’Ambiente.

E, anche se il sindaco non lo dice, appare chiaro che le cifre in gioco sono talmente elevate che, senza l’intervento di un investitore privato, sarebbe impossibile fare le bonifiche e riconvertire la centrale, altrimenti destinata a diventare un rudere d’acciaio. E sulla spiaggia non sarebbe il massimo.

«La proposta progettuale dell'area prevede com’è noto - dice ancora Giuliani - la realizzazione di un mall al posto della centrale, costruito su una piattaforma di legno e secondo criteri di bioarchitettura insieme a un recupero a verde dell'area sottostante, la creazione di un centro museale esterno e di percorsi didattici sull'ambiente. Si caratterizza pertanto per l'alta valenza ambientale e paesaggistica e per la volontà di partire dalle peculiarità ambientali e culturali del territorio per costruire un progetto equilibrato e sostenibile. Legno, vetro, acqua, piante saranno gli elementi che caratterizzeranno il nuovo volto della centrale».

«Ci sono inoltre altri elementi fondamentali da tenere presenti nella valutazione di questa idea: intanto un mall si differenzia nettamente da un outlet e può essere definito come un centro outlet di lusso ideato per offrire al visitatore prodotti di eccellenza a prezzi vantaggiosi. Si rivolge comunque a un target diverso rispetto a quello che fa riferimento al tessuto commerciale cittadino, si tratta di un altro tipo di offerta, che semmai dovrebbe servire a rendere più attrattivo il territorio e la città. Non a caso gli investitori hanno scelto un'area caratterizzata dall'esistenza di centri storici interessanti limitrofi, tra cui quello di Piombino, che possono rappresentare un ulteriore elemento di attrazione per visitare il territorio».

«Su questi temi comunque sarà avviata una discussione approfondita con tutti gli attori del territorio non appena saremo in possesso di un progetto più definito e avanzato, in modo da garantire un confronto serio e informato - afferma ancora il sindaco - L'obiettivo sarà quindi quello di calibrare e definire al meglio tutti gli aspetti progettuali, sia per quanto riguarda la bonifica delle aree, sia per la valutazione della ricaduta commerciale ed economica sul territorio. Crediamo fortemente che una grande condivisione può essere il valore aggiunto di questa operazione, così come siamo convinti che questa proposta possa costituire davvero un'occasione di cambiamento innovativo dal punto di vista economico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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