La protesta
Maxi convegno sui costi e il futuro dei trasporti
PORTOFERRAIO. Si apre questo pomeriggio alle 15 al De Laugier, il convegno “E la nave va... Costi del trasporto e ricadute per l’economia elbana”. L’iniziativa è proposta dalla commissione trasporti...
PORTOFERRAIO. Si apre questo pomeriggio alle 15 al De Laugier, il convegno “E la nave va... Costi del trasporto e ricadute per l’economia elbana”. L’iniziativa è proposta dalla commissione trasporti della Fondazione Isola d’Elba. Alla tavola rotonda, che sarà moderata da Gabriele Canè, editorialista della Nazione, sono stati invitati amministratori, rappresentanti delle categorie economiche elbane, oltre alla Regione e all’Autorità portuale Piombino Elba.
Si discuterà della continuità territoriale e delle ricadute del costo dei trasporti per il turismo, senza dimenticare le attività economiche e commerciali e per i cittadini elbani. Ecco il programma. Alle 15 il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari porgerà ai presenti il saluto della città; prenderanno successivamente la parola Emilio Casale, comandante della Capitaneria di porto, Marco Mantovani, presidente della Fondazione e Alberto Nannoni, presidente della commissione trasporti della Fondazione. Alla tavola rotonda che seguirà interverranno Vincenzo Di Marco direttore marittimo del Corpo delle Capitanerie, Gianni Anselmi presidente della commissione in consiglio regionale, Luciano Guerrieri commissario dell’Autorità portuale di Piombino, Achille Onorato Ceo Toremar, Raoul Zanelli Bono responsabile commerciale di Corsica Ferries, Luca Morace direttore di Blu Navy, Massimo De Ferrari presidente degli albergatori, Anna Bulgaresi presidente della Conferenza dei sindaci elbani, Mario Corongiu presidente dell’Anci, Maurizio Serini vicepresidente della Cna e Umberto Paoletti direttore di Confindustria di Livorno.
Le conclusioni saranno tratte da Marco Filippi, senatore dell’ottava commissione del Senato. L'obiettivo del convegno è chiaro e particolarmente ambizioso. Far sedere allo stesso tavolo, forse per la prima volta, tutti i soggetti interessati, a vario titolo, ai trasporti marittimi. O, più precisamente, tutti coloro che, con le loro scelte, possono incidere concretamente sui costi del traghetto. Sia per i passeggeri comuni, sia per le imprese che lavorano dentro o fuori dall'Elba.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google