Gioco
All’attracco il veliero scuola “Shtandart”
PORTOFERRAIO. Quando è giunta in porto, la fregata “Shtandart”, è stato come un ritorno al passato, ai primi anni del Settecento, quando il porto era sotto il Granducato di Toscana. Se poi si...
PORTOFERRAIO. Quando è giunta in porto, la fregata “Shtandart”, è stato come un ritorno al passato, ai primi anni del Settecento, quando il porto era sotto il Granducato di Toscana.
Se poi si aggiunge che, sempre nella giornata di ieri in banchina d’alto fondale, era attraccato un altro bellissimo tre alberi, la “Signora del vento”, allora si ha chiara e manifesta l’impressione come doveva essere Portoferraio prima dell’arrivo dei Francesi e di Napoleone.
Un panorama davvero convincente in darsena medicea.
Si tratta sempre di velieri costruiti di recente: la “Shtandart” è stata varata nel 1999, riproducendo esattamente la prima nave della flotta russa nel Baltico realizzata per volere dello zar, Pietro il Grande nel 1703; più anziana, invece la “Signora del Vento” che ufficialmente nasce nel 1963, ma che ha diversi punti di contatto con la Shtandart.
Ambedue, per esempio, sono velieri a tre alberi e poi navi scuola.
Però prima il veliero russo ha svolto la parte della “nave dei sogni” presso la Scarlet Sails Festival, per passare successivamente all’ultima sua destinazione e utilizzo: quello di nave scuole per chi ama andare per mare utilizzando la forza del vento.
Prima di entrare nel Mediterraneo il veliero russo è stato in Norvegia e in Spagna.
Poi è arrivato a Genova.
Dal capoluogo ligure è ripartito per fare tappa a Livorno e quindi a Piombino; infine ha toccato l’Elba e Portoferraio.
La nave può essere visitata da chi lo desidera ( 2 euro, i bambini invece un solo euro). ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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