Attenzione
«Ex Lucchini, occorre mobilitarsi»
Minoranza sindacale scrive a Faticanti (Fiom) ricordandogli gli impegni presi
PIOMBINO. Gli esponenti di “Minoranza sindacale” scrivono al responsabile nazionale Fiom per la siderurgia, Mauro Faticanti, «molto preoccupati di come sta evolvendosi la situazione ex Lucchini: le dimissioni di Zambon, l’avvicendamento di Tidjani con Azzi, gli investimenti che non iniziano , delle bonifiche neppure l’ombra, gli accordi disattesi».
Il gruppo quindi ricorda a Faticanti «gli impegni presi da te personalmente e per conto di Fim, Fiom e Uilm nell’assemble del 9 ottobre. Nelle tue conclusioni dicevi: “Ora abbiamo delle date , la prossima settimana – a oggi ne sono passate tre... – ci incontreremo con l’azienda per capire quanti lavoratori rientreranno. Ora e non a dicembre. Se arriveranno risposte negative sarà mobilitazione».
«Niente di tutto ciò si è realizzato – dice “Minoranza sindacale” – Nonostante che le risposte dell’azienda siano state negative, nessuna iniziativa, nessuna mobilitazione: i sindacati locali restano sulla difensiva e quelle che avevi espresso in assemblea risultano a tutt’oggi parole al vento».
Rispetto quindi alla manifestazione di domani a Livorno il gruppo parla di «obiettivi quanto mai giusti, ma la mobilitazione verso il governo non può prescindere da un’azione per obbligare un imprenditore a rispettare gli impegni. E si tralascia di mettere in campo la rivendicazione decisiva che la durata delle concessioni delle aree portuali (tanto care a Cevital che le ha richieste per mezzo secolo) sia subordinata e graduale, in relazione all’effettivo stato di avanzamento degli investimenti in siderurgia».
“Minoranza sindacale” cita poi «voci, in fabbrica, su una ipotetica terziarizzazione del servizio di vigilanza e un ipotetico trasferimento dei lavoratori addetti ad altra azienda. Per l’indotto si ipotizza che Aferpi possa sopperire ad alcune pulizie civili impiegando i propri dipendenti. Ora, se anche da parte tua – è l’appello a Faticanti – e delle segreterie Fim, Fiom, Uilm giungerà una risposta negativa (o nessuna risposta), dovremo dedurne che il sindacato ha deciso di tradire la volontà dei lavoratori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
