Sicurezza
Tanta solidarietà e una pergamena per i bimbi saharawi
PIOMBINO. Si è svolta al Centro giovani la VIª conferenza internazionale delle città gemellate con il popolo saharawi sul tema “I diritti umani violati del popolo saharawi”. Presenti al tavolo dei...
PIOMBINO. Si è svolta al Centro giovani la VIª conferenza internazionale delle città gemellate con il popolo saharawi sul tema “I diritti umani violati del popolo saharawi”. Presenti al tavolo dei relatori la presidente dell’associazione “Gdeim Izik” di Piombino, Manola Mambrini, per la Val di Cornia era presente il vicesindaco di Campiglia e vice presidente dell’associazione “Gdeim Izik, Jacopo Bertocchi, per il Comune di Piombino l'assessore Margherita di Giorgi, il rappresentante saharawi in Italia, Omar Mih , l’attivista dei diritti umani nei territori sotto occupazione militare marocchina El Khalidi Hayat. Al tavolo anche Patrizia Dini, segretario della federazione Toscana dell’Aiccre, Mohamed Luali, ministro dei territori occupati del Sahara Occidentale, Mohamed Zerga, rappresentante del fronte Polisario in Toscana. Hanno portato un saluto la governatrice della Wilaya, provincia di Boujdour ,Salek Baba Hasenna.
Parte attiva del convegno i ragazzi delle scuole superiori che hanno svolto il volontariato durante l’ospitalità estiva 2015 dei minori saharawi alla scuola del Perticale.
Jacopo Bertocchi ha moderato gli interventi alternando la parola tra saharawi e italiani, l’assessore Margherita di Giorgi alla fine del suo intervento ha consegnato la pergamena con la cittadinanza onoraria per i bambini saharawi che era stata approvata dal consiglio comunale.
Toccante il contributo della rappresentante dei diritti umani, giovane donna di cui non riportiamo il nome per ragioni di sicurezza, che ha raccontato il dramma dei saharawi rimasti nelle zone sotto occupazione dell'esercito reale marocchino nel sahara occidentale .
Interessanti le domande poste dagli studenti e gli interventi dei giovani volontari che da alcuni anni svolgono il volontariato con l’associazione Saharawi di piombino.
L'iniziativa si è poi spostata a Castiglioncello al Castello Pasquini per il rinnovo delle firme istituzionali per i patti di amicizia che tantissimi Comuni toscani hanno con le tendopoli dei rifugiati saharawi.
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