Il Tirreno

domani

Nubifragio e crisi in consiglio

In discussione anche la questione della sicurezza in città

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PIOMBINO. Domani tornerà a riunirsi il consiglio comunale. La seduta inizierà alle 8,30 con prosecuzione nel pomeriggio a partire dalle 15,30.

Gli argomenti sono numerosi. E’ probabile che l’incontro inizi con un aggiornamento della situazione dopo il gravissimo nubifragio che ha colpito la città e il comprensorio.

Un punto sulla questione del polo industriale e dell’indotto sarà al centro di due ordini del giorno distinti. Uno della maggioranza (Pd, Spirito libero e Sinistra per Piombino), l’altro di Cinque stelle, Rifondazione e Un’altra Piombino. Quest’ultimo attinge al documento elaborato dalle associazioni Restiamo Umani, « “Ruggero Toffolutti” contro le morti sul lavoro», Legambiente e Lavoro, salute, dignità ed include proposte di sostegno per i lavoratori in difficoltà.

Dopo i numerosi furti registrati in città, la discussione si sposterà sulla questione sicurezza, affrontata da Francesco Ferrari (lista Forza Italia- Ferrari sindaco) con una mozione.

Riccardo Gelichi (Ascolta Piombino) chiederà la modifica dei piani attuativi relativi al piano di recupero di Marina, al piano particolareggiato della costa urbana e al parco di Baratti e Populonia.

Il Movimento Cinque stelle presenterà documenti diversi, tra i quali un’interrogazione sull’incendio alla discarica di Ischia di Crociano avvenuto l’11 settembre scorso.

Il primo punto all’ordine del giorno, però, sarà l’incontro con il nuovo consiglio delle bambine e dei bambini.

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