La manifestazione
«Ci sono le regole vanno rispettate»
PIOMBINO. «Bisogna stare nelle regole»: dopo che nei giorni scorsi la Guardia di finanza di Piombino ha denunciato il gestore di due attività, spacciate per società sportive senza fini di lucro, ma...
PIOMBINO. «Bisogna stare nelle regole»: dopo che nei giorni scorsi la Guardia di finanza di Piombino ha denunciato il gestore di due attività, spacciate per società sportive senza fini di lucro, ma in realtà attività commerciali vere e proprie che eludevano le tasse, interviene il presidente del comitato territoriale Uisp, Marco Pierozzi (nella foto).
«Non è possibile che, per qualcuno che sbaglia, si faccia di tutta l’erba un fascio. L’Ente a cui le società sono affiliate deve essere garante. Certo non si possono fare controlli approfonditi, ma almeno lo statuto della Asd (Associazione sportiva dilettantistica, ndr) deve essere verificato e trasmesso al Coni».
Per Pierozzi serve una battaglia che tuteli le vere associazioni sportive da quelle che invece coprono solo attività di altro genere.
«Ora, per fortuna, il Coni ha messo regole più severe anche per riconoscere gli Enti di promozione sportiva, come noi dell’Uisp. Purtroppo ne sono nati alcuni che di promozione non ne fanno e che servono solo ad affiliare società». Molto importante è anche la gestione fiscale delle Asd. «Non me la prendo con nessuno, sia chiaro, ma spesso ci sono studi commerciali che non danno i consigli giusti. Noi dell’Uisp diamo anche consulenza fiscale e spieghiamo chiaro cosa si può fare e cosa non si può fare per non andare incontro a situazioni come quelle sanzionate dalla Finanza. E poi c’è il problema del tesseramento...».
In che senso?
«Nel senso che, per stare nelle regole, le Asd dovrebbero rilasciare ai propri soci una doppia tessera. Quella dell’associazione stessa e quella dell’Ente di affiliazione. Questo consentirebbe un controllo diverso sull’attività».
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