Gioco
Via Tobagi e il tormentone del tubo sempre rotto
Da un anno i residenti del civico 2 devono convivere con una perdita d’acqua «Ogni volta Casalp manda qualcuno a riparare il guasto ma il problema rimane»
PIOMBINO. Dopo i due giorni di nubifragio che hanno investito il territorio piombinese c’è chi, al di là del maltempo, con l’acqua deve convivere ogni giorno.
Sono i residenti degli alloggi popolari al numero 2 di via Tobagi, che ormai da un anno sono alle prese con un tubo dell’acqua condominiale che si rompe di continuo.
Risale al settembre dello scorso anno la prima segnalazione: in quel caso la rottura del condotto era talmente evidente da creare una sorta di fontana spontanea con tanto di getto d’acqua che arrivava direttamente su un terrazzo al primo piano (articolo del Tirreno pubblicato il 16 settembre 2014). Dopo oltre una settimana gli operai di Casalp hanno aggiustato il tubo, che tuttavia ha continuato a dare problemi.
«È da un anno che conviviamo con questa conduttura che si rompe in punti sempre diversi – afferma i condomini del 2 di via Tobagi (in maggioranza affittuari) – In quasi quattordici mesi si è rotto quattro volte; ogni volta Casalp ha mandato qualcuno ad aggiustare la rottura, ma mai in modo definitivo. Gli operai infatti arrivano, cambiano la parte rotta, fino al prossimo guasto in altro punto».
Ancora oggi una spaccatura nel condotto provoca una costante fuoriuscita di acqua proprio sotto le mattonelle del sentiero che dalla strada attraversa la piccola area verde in direzione del palazzo.
«Non è colpa della pioggia degli ultimi giorni – spiegano i residenti – Qui il terreno è sempre bagnato perché il tubo è rotto proprio qua sotto. E meno male che l’acqua va subito nella fogna accanto, altrimenti farebbe un lago. Sono due mesi che è così; sono anche venuti ad aggiustarlo, ma non hanno cambiato il pezzo, hanno soltanto messo una grappetta che non ha affatto risolto la questione».
«Il problema non è soltanto lo spreco d’acqua, ma anche il pericolo – proseguono i condomini – Le mattonelle sono infatti sempre bagnate e scivolose, oltre a muoversi al passaggio delle persone. Vorremmo che Casalp risolvesse una volta per tutte la faccenda, in modo definitivo, mettendo in sicurezza anche le mattonelle. Se poi desse una sistemata anche al resto, sarebbe perfetto».
Il resto di cui parlano i residenti del 2 di via Tobagi sono le infiltrazioni che in più punti condizionano l’edificio, con acqua che arriva anche negli stanzini interni, alcune grondaie rotte, un terrazzo dal quale sono caduti dei calcinacci, e l’erba dell’area retrostante ormai groviglio di vegetazione spontanea.
Francesca Lenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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