Lutto
«Legambiente si sbaglia sul taglio dei pini»
Lambardi replica all’associazione: siamo basiti, togliamo sei alberi pericolosi ma ne piantamo altri 30
CAMPO NELL’ELBA. «L'ultimo comunicato di Legambiente Arcipelago Toscano in merito all'abbattimento dei pini lascia basiti e sgomenti».
È quanto afferma in una nota il sindaco di Campo nell’Elba Lorenzo Lambardi, che risponde alle critiche dell’associazione ambientalista relative alla prossima rimozione, da parte del Comune, di sei pini marittimi.
«Come amministrazione comunale – spiega il sindaco Lorenzo Lambardi – stiamo investendo le risorse disponibili per riqualificare l'intera viabilità comunale e nel progetto citato dal Cigno Verde si prevede si il taglio dei pini, ma contestualmente la piantumazione, sulla nuova ciclo-pedonale La Serra - Viale Elba, di piante a fusto più agevole nella misura di 1 albero ogni 20 metri. Ciò significa che su un percorso di 600 metri saranno piantati 30 nuovi alberi. Dispiace vedere come una parte di un’associazione serissima come Legambiente scivoli pesantemente su letture molto superficiali di progetti pubblicati in ogni loro parte sull'albo pretorio comunale».
La risposta del sindaco Lambardi a Legambiente è molto netta. «Reputo inoltre molto grave e lesivo dell'immagine dell'ente leggere affermazioni su abbattimenti di pini sul marciapiede di via Pietri perché “rendevano difficoltoso l'ingresso ad un garage dove adesso può finalmente sostare l'auto del proprietario” – rincara la dose Lorenzo Lambardi – questa amministrazione non è affatto disposta ad accettare l'accusa, nemmeno troppo velata, di favorire un singolo privato a discapito di altri o di beni pubblici. La viabilità e la sicurezza della nostra gente viene prima di qualsiasi altra considerazione e se c’è da compiere scelte difficili come abbattere degli alberi per garantire sicurezza dobbiamo essere realisti e procedere».
Ma non finisce qui. Il sindaco rilascia una nota anche sulla festa dell'albero. «La "nuova legge" del 2013 citata da Legambiente prevede certamente l'obbligo di piantare un albero ogni neonato ma solo per i Comuni sopra i 15.000 abitanti e di fatto questo non è il caso di Campo nell'Elba – spiega ancora Lambardi – Ma al di là degli obblighi di legge noi facciamo di più: togliamo 6 pini pericolosi per la viabilità e piantiamo 30 alberi nuovi. Forse chi pensa con "superficialità disarmante", come ci ha detto Legambiente, non è questa amministrazione ma chi tenta di delegittimare il nostro operato senza conoscere fino in fondo la realtà dei fatti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
