Il Tirreno

Guida Slow food premia i vini di Suvereto

SUVERERTO. Due vini suveretani sono stati segnalati nella guida Slow Wine 2016 di Slow Food. Sono Vigna al mare 2011 dell'azienda I Mandorli e Odyssea 2013 azienda Macchion dei Lupi. Altro motivo...

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SUVERERTO. Due vini suveretani sono stati segnalati nella guida Slow Wine 2016 di Slow Food. Sono Vigna al mare 2011 dell'azienda I Mandorli e Odyssea 2013 azienda Macchion dei Lupi. Altro motivo di soddisfazione il fatto che la prima azienda citata abbia ottenuto anche il riconoscimento della Chiocciola di Slow Wine. Questi vini soddisfano i tre parametri su cui si basa la valutazione Slow wine: ovvero rapporto qualità prezzo, eccellenza del prodotto e vicinanza alla filosofia Slow Food nelle pratiche dell’azienda cioè eco-sostenibilità, legame con il territorio, valori socio-culturali quali il recupero di vitigni autoctoni o impianti tradizionali, appartenenza a realtà territoriali particolari eccetera. Si tratta di un importante riconoscimento per le due aziende di Suvereto. Macchion dei Lupi di Carlo Parenti per la prima volta entra nella Guida Slow wine e I Mandorli che dopo ben tre anni di menzione nella guida con il suo Sangiovese, quest’anno raggiunge il risultato più alto conquistando, oltre alla menzione del Cabernet Sauvignon, la “chiocciola” anche come azienda valutata con gli stessi parametri del vino per il modo in cui interpreta valori organolettici, territoriali e ambientali in sintonia con Slow Food. L’azienda I Mandorli è a Belevedere, sulla collina più alta alle spalle di Suvereto e adotta il metodo di coltivazione biodinamico. La vice sindaco Jessica Pasquini, assessore all'agricoltura ha inviato alle due aziende le congratulazioni dell’Amministrazione. (g.g.)

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