Toscana
Cassa integrazione? Noi la dimentichiamo facendo il caffè
La storia di Aurora e Marina: dipendenti di aziende in crisi si sono reinventate bariste con due locali a Piombino e Cecina
PIOMBINO. In una città in crisi come la nostra, dove il polo industriale non accenna a ripartire e dove il turismo e il commercio non sono sufficienti a sostenere l’economia, scoraggiarsi e fermarsi è la prima cosa che verrebbe di fare ad ognuno di noi. Invece, meglio non abbattersi, ma cercare di rimettersi in gioco, sperando in un futuro migliore. Chi può, dopo aver perso il lavoro di una vita, prova a reinventarsi: si cerca un nuovo lavoro oppure si crea proprio una nuova attività.
Raccontiamo la storia di due giovani donne a cui è capitato questo, e dopo essere rimaste senza un impiego si sono buttate con grande coraggio in una nuova avventura senza andare via da Piombino. Sono Aurora Martorella e Marina Scottodiluzio. Aurora, lavorava per una grande azienda ultimamente in crisi, i contratti di solidarietà erano stati avviati e ben presto sarebbe partita anche la cassa integrazione, non c’era più futuro. Di fronte a questa triste situazione decide di informarsi per aprire una nuova attività nell’ambito del caffè, mercato sempre più in espansione, visto l’enorme successo delle comode capsule. Ben presto riesce a trovare un fondo nel centro cittadino e parlando con Marina, inizialmente solo una buona conoscente, nasce nel giro di poco tempo, una vera e propria società. Due persone che si trovano in sintonia, che hanno sogni, obiettivi simili e che da qual momento hanno accettato la sfida con se stesse. La scommessa sembra vinta, perché dopo un primo negozio di “101 Caffè” in via Vittorio Emanuele a Piombino, ne aprono un secondo a Cecina in corso Matteotti.
Aurora, avete in programma eventi o giornate particolari per dare risalto alla vostra attività?
«Il 1° novembre festeggeremo proprio il primo anno dall’apertura, un anno intenso ma ricco di soddisfazioni. Vogliamo quindi condividere questa gioia con tutta la nostra clientela e con le nostre famiglie. Abbiamo organizzato una bella festa con tema il cioccolato e il caffè, ma ci sarà anche la musica dal vivo, sono tutti invitati a partecipare».
E le novità per il periodo natalizio?
«Per Natale presenteremo una linea nuova di cioccolata artigianale, siamo andate direttamente nella fabbrica dove la producono e per noi è stato come entrare nella casa di Babbo Natale, tante erano le meraviglie presenti. I nostri clienti la potranno già assaggiare il 1° novembre, ma non vogliamo svelare altri segreti e graditissime sorprese».
Avete coinvolto anche altri componenti della vostra famiglia nella vostra avventura?
«Certo, anche se il lavoro è nostro, quando possono i mariti e i figli ci danno una mano, i figli soprattutto a consumare il caffè» risponde Aurora sorridendo.
Pensato ad aprire un terzo punto vendita?
«L'impegno già dei due negozi è molto anche se ci divertiamo. Ci piace infatti stare a contatto con la gente e spostarsi tra un negozio e l’altro, perché si conoscono sempre nuove persone e una diversa realtà rispetto a quella piombinese. Per ora quindi ci concentriamo su Piombino e Cecina che già ci assorbono molto, però non vogliamo escludere qualunque opportunità si possa presentare in futuro» spiega Marina.
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