Gioco
Sessanta furti in due mesi nei negozi di tutta l’Elba
Ha 23 anni l’uomo arrestato dai carabinieri e ritenuto autore dei raid notturni Non agiva da solo, bensì con una ragazza minorenne segnalata alla Procura
PORTOFERRAIO. I carabinieri del nucleo radiomobile di Portoferraio lo ritengono responsabile di 60 furti, molti solo tentati ed alcuni messi a segno. A Portoferraio come nel resto dell’isola.
Per questo motivo Salvatore Perfili, 23 anni domiciliato all’Elba, è stato arrestato lunedì mattina dai militari, sulla base di un ordine di misura cautelare disposto dal giudice delle indagini preliminari di Livorno.
Secondo le indagini dei carabinieri il giovane, negli ultimi due mesi, aveva compiuto numerose “scorribande” notturne in vari esercizi commerciali. Si muoveva con disinvoltura da un comune all'altro dell'Isola d'Elba ed agiva soprattutto in orario notturno con l'aiuto di una complice, una ragazza minorenne (anche lei identificata dai carabinieri e segnalata alla Procura del Tribunale dei minori di Firenze).
I due, approfittando del buio e dello scarso traffico di auto e pedoni, si impossessavano soprattutto di sigarette e dei fondo-cassa delle attività, anche se, in qualche caso, non hanno disdegnato pc-portatili, telefoni cellulari, tablet, gadget e bottiglie di super alcolici rinvenuti all'interno dei locali.
Solo una piccola parte dei furti, in verità, è andata a segno: spesso i due non riuscivano a forzare le porte d'ingresso o le finestre, quindi desistevano, dopo aver danneggiato gli ingressi e gli infissi dei vari esercizi commerciali. Bar, ristoranti, circoli privati, parrucchiere, tabaccherie e pub tra le loro vittime: alcuni dei titolari non si erano neppure accorti del danno patito.
Al momento della perquisizione gli uomini dell'Arma hanno rinvenuto circa 7 stecche di sigarette di provenienza sospetta e, nel giro di qualche ora, individuato il titolare del negozio ove erano stati rubati che si è così reso conto di essere stato vittima di un furto e ha formalizzato la denuncia.
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