Italia
Tetto del prefabbricato, ok al progetto esecutivo
PORTOFERRAIO. La Provincia ha approvato il progetto esecutivo (previsione di spesa 218mila euro), per l’impermeabilizzazione del prefabbricato dell’Itcg Cerboni. S’intravede finalmente la fine del...
PORTOFERRAIO. La Provincia ha approvato il progetto esecutivo (previsione di spesa 218mila euro), per l’impermeabilizzazione del prefabbricato dell’Itcg Cerboni. S’intravede finalmente la fine del tunnel burocratico che aveva per oggetto la sistemazione del prefabbricato, installato perché durasse una quindicina di anni e poi smontato nella sue parti e invece è sempre lì, al suo posto. Ma necessita di manutenzione straordinaria. A partire dalla copertura. Le aule sottostanti (ne erano state ricavate 8 su un totale disponibile di 10) erano praticamente inservibili a causa di infiltrazioni piovane. Oggi da registrare l’approvazione del progetto che di fatto diventa esecutivo. Per cui si prevedono tempi ristretti per l’apertura del cantiere. Il provvedimento adottato in questi giorni porta la firma del funzionario di Palazzo Granducale, Luca Della Santina. Una buona notizia per la dirigenza del Cerboni che da mesi si era mossa per sollecitare la Provincia a prevedere interventi specifici tali da mettere nelle condizioni il prefabbricato a ricoprire quelle funzioni per le quali era stato progettato. Una volta terminati i lavori, si potrebbe pensare a occupare gli spazi per adibirli a palestra, in considerazione del fatto che l’istituto è sprovvisto di tale struttura. I ragazzi che fanno educazione fisica si recano nel vicino palazzetto dello sport oppure, se le giornate glielo permettono, negli spazi attigui alla scuola all’aperto. Sarà anche questa l’occasione per mettere in sicurezza le grondaie, dal momento che in alcuni punti il vento le aveva danneggiate, facendole pencolare dalla posizione in cui erano state collocate. Il progetto che cosa prevede, in linea di massima? La guaina bituminosa che era stata adagiata precedentemente andrà rimossa dall’antica sede. Si provvederà invece a effettuare la copertura del prefabbricato con lastre di alluminio trattato in precedenza e adatto allo scopo. In particolare le lastre saranno posizionate a giunti drenanti, che saranno in grado di assicurare l’impermeabilizzazione in qualsiasi situazioni e condizioni atmosferiche. Per quanto riguarda invece le gronde e le grate, il progetto esecutivo parla di nuovi elementi. Quindi, muove gronde e grate. A questo punto in molti in piazzale Annamaria Buttafuoco sperano che venga instradato quanto prima l’affidamento dei lavori e che questi siano eseguiti nei primi mesi del prossimo anno. Dei nuovi spazi a disposizione cosa se ne farà la scuola? Di certo non ci si discosterà da quanto era stato fatto precedentemente, quando le infiltrazioni non erano divenute così copiose. Si pensa in prima battuta a una palestra funzionale, quindi a laboratori o aule messe a disposizione per le varie necessità didattiche che di volta in volta si potrebbero creare e di cui ci sarebbe bisogno.
Luigi Cignoni
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