Il Tirreno

Piombino, 53 milioni di fondi per chi assume

La platea dell'hotel Phalesia (foto Barlettani)
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La platea dell'hotel Phalesia (foto Barlettani)

Regione Toscana e Invitalia presentano il bando che punta a rilanciare l'area industriale piombinese

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PIOMBINO. Oltre 53 milioni di euro per superare la crisi industriale a Piombino e che diventeranno incentivi e agevolazioni per ampliare un'impresa o avviarne una nuova, per sostenere chi investe in innovazione e ricerca, per i giovani che decideranno di mettere su un'azienda o creare le infrastrutture a supporto, per sostenere l'accesso al credito o aiutare i lavoratori che devono ricollocarsi e riqualificarsi.  Di questo si è parlato a Piombino con Regione Toscana e Invitalia per spiegare ad aziende, associazioni di categoria e sindacati tempi e modi in cui si concretizzerà il piano di riconversione e rilancio dell'area di crisi industriale, secondo l'accordo firmato lo scorso maggio.

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I 53 milioni di euro arriveranno con contributi a fondo perduto o con prestiti a tassi particolarmente agevolati: per piccole e medie imprese e società di capitali, per le aziende dell'industria e dell'artigianato oltre che del turismo e del commercio. Venti milioni saranno messi a disposizione del Ministero per lo sviluppo economico attraverso Invitalia, l'agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa. Dal 12 gennaio 2016, on line, si potranno presentare le domande sulla piattaforma dell'agenzia: saranno finanziati programmi di investimento con spese ammissibili di almeno 1,5 milioni e priorità avrà chi rioccuperà lavoratori che hanno perso l'impiego. Agli altri 33 milioni ci penser la Regione, con risorse proprie e con fondi europei. Oltre a Piombino sono interessati i territori di San Vincenzo, Suvereto e Campiglia Marittima.

"Invitalia ha messo a disposizione una serie di strumenti che vanno dalle legge 181 sulla reindustrializzazione delle aree di crisi al contratto di sviluppo - ricorda l'amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri - Il bando durerà un mese dopodiché stileremo la graduatoria. Ci impegniamo a far partire il programma di investimenti nel più breve tempo possibile". "Saranno anche effettuate - aggiunge - le attività di bonifica per rendere questo territorio nuovamente attrattivo, a conferma della sua vocazione di polo di sviluppo della regione".

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