Toscana
Via libera alle terme il consiglio approva la variante al piano
Adesso ci sono gli strumenti urbanistici necessari Parodi: «Era una promessa fatta in campagna elettorale»
SUVERETO. Tre argomenti di peso nell’ultimo consiglio comunale di Suvereto: terme, cantine e servizio di raccolta dei rifiuti.
La giunta comunale, nell’ambito della proroga al contratto di servizio con Asiu, in attesa del passaggio a Sei Toscana, ad aprile scorso ha rimodulato la raccolta dei rifiuti con l’obiettivo di massimizzare la raccolta differenziata, verso un “porta a porta” integrale, adeguato alle varie realtà del territorio, muovendosi in direzione della strategia rifiuti zero.
Consapevole e orgogliosa di essere un Comune sperimentale in tal senso, l’Amministrazione comunale insieme al gestore Asiu in questi mesi di cambiamenti, sta monitorando la situazione, per apportare miglioramenti e inserire correttivi laddove si manifestano criticità per andare incontro ai cittadini e alle imprese.
«Per poter servire tutto il territorio – ha detto in consiglio l’assessore all’ambiente Jessica Pasquini - abbiamo concordato con Asiu le manovre che era possibile compiere per lasciare invariato il costo totale del servizio, con l’obiettivo a più lungo termine di poter trovare il giusto rapporto costi/benefici con un servizio puntuale e personalizzato anche nella tariffazione, progetto che porteremo avanti appena potremo metterci al tavolo con il futuro gestore Sei».
Il gruppo di minoranza Suvereto Protagonista ha presentato una mozione a tale riguardo avanzando una serie di richieste, alcune non di competenza del consiglio e altre che - fanno sapere dal Comune - «Avrebbero comportato una violazione delle norme che regolano la proroga del servizio dei rifiuti».
«Per questi motivi - prosegue la nota del Comune - la mozione è stata respinta all’unanimità, visto che i consiglieri di minoranza, sentendosi offesi dalle obiezioni del sindaco, che per l’ennesima volta li invitava a documentarsi, sono usciti dall’aula non partecipando neppure alla votazione della mozione che loro stessi avevano presentato».
Nello stesso consiglio è stato poi approvata la realizzazione di una nuova cantina in località Belvedere, che permetterà il rafforzamento di una azienda vitivinicola del territorio.
Ma il passaggio storico è stato però l’adozione della variante al piano strutturale e al regolamento urbanistico con l’aggiunta della scheda di trasformazione che consente la definitiva fattibilità del parco termale di Suvereto.
«Come sindaco – commenta Giuliano Parodi – sono orgoglioso di guidare un’amministrazione che in pochi mesi ha lavorando per rispondere al volere dei cittadini, rispettando quanto promesso in campagna elettorale, riuscendo a intraprendere un percorso che mai in 10 anni era stato preso in considerazione; infatti nonostante la volontà dell’imprenditore di realizzare le terme fosse sul piatto della precedente amministrazione, addirittura prima dell’approvazione del piano strutturale e del regolamento urbanistico, non c’era stata la volontà di permettere la sua realizzazione, che inserita a suo tempo oggi avrebbe permesso di avere un parco termale già fruibile e creando una ricaduta occupazionale in grado in parte di attutire la crisi lavorativa sul territorio».
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