Gioco
C’è un picco di case svaligiate ora più controlli e telecamere
Incontro in prefettura dell’assessore Capuano e la comandante dei vigili Galeazzi con i vertici provinciali delle forze dell’ordine: «Sarà decisiva anche la collaborazione della gente»
PIOMBINO. C’è un forte incremento dei furti in casa nella zona di Piombino. Ma è così anche a Cecina.
Lo hanno confermato, nell’incontro di ieri a Livorno chiesto dal Comune dopo i casi di appartamenti svaligiati con la “chiave bulgara”, i comandanti provinciali delle varie forze dell’ordine.
Con l’assessore Claudio Capuano e la comandante dei vigili urbani Angela Galeazzi attorno al tavolo c’erano il prefetto Tiziana Costantino, il questore Orazio D’Anna, il comandante dei carabinieri Roberto Riccardi e quello della Finanza, Paolo Borrelli.
A fronte di un calo di altri reati, come scippi e rapine, sono in aumento da alcune settimane i casi di appartamenti saccheggiati, molto spesso di giorno e quasi sempre senza forzare le serrature. In molti casi sono state aperte con lo stesso sistema anche le casseforti.
Il problema è all’attenzione di tutte le forze dell’ordine e indagini, anche con buoni riscontri, sono in corso e potrebbero portare a risultati in tempi brevi. Al tempo stesso le forze dell’ordine chiedono la massima collaborazione ai cittadini.
«È stato un incontro positivo - ci dice l’assessore Claudio Capuano - e ringrazio i vertici provinciali di aver accolto il nostro invito. Al tempo stesso il prefetto, come richiesto dal consiglio comunale che aveva approvato la mozione di Rosetta Fedi, ha confermato che uno dei prossimi comitati per l’ordine e la sicurezza pubblici si terrà a Piombino. Insomma, il problema dei furti, così odioso, è all’attenzione».
Ma, in concreto, cosa pensano di fare le forze dell’ordine?
«Su precisa disposizione del prefetto è stato riorganizzato il coordinamento fra i corpi, in modo da avere sempre più macchine sul territorio e agenti in giro, anche nelle ore notturne. E anche le indagini le stanno portando avanti tutti insieme, in modo da arrivare in tempi brevi a risultati».
E la gente come deve comportarsi? In giro c’è paura.
«Le forze dell’ordine chiedono la massima collaborazione, pur senza fare allarme. La maggior parte di questi furti avviene di giorno, per cui ogni piccola segnalazione è preziosa. Anche per un campanello suonato con una scusa. O un bigliettino lasciato nella porta. Lo stesso vale se nel quartiere si vedono aggirare persone mai viste. Insomma, basta una telefonata».
Magari se aumentassero anche i controlli male non sarebbe.
«Già stanno mettendo in circolazione più uomini e più mezzi. Ma il prefetto ci ha confermato che sarà possibile anche per Piombino accedere al “piano per la sicurezza” che è finanziato con fondi regionali. In questo modo potremo acquistare nuovi sistemi di controllo, a partire da telecamere da piazzare nelle strade più a rischio. Ne parleremo già nel comitato per la sicurezza previsto a Piombino».
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